Cosa ha significato Anna Dente per la cucina italiana? Tanto e vogliamo raccontarlo con questo libro

Anna Dente se n'è andata nel novembre dello scorso anno, lasciando una grande eredità non solo di ricette ma di un modo di concepire la cucina che era quello dell'osteria nobile, che per secoli ha permesso di conservare la nostra cucina. Anna Dente come le cusiniere di un tempo, le cuoche depositarie di un'intera cultura gastronomica, ma anche il personaggio televisivo sempre gentile e sorridente o la maestra di tanti grandi nomi della cucina italiana.

Il nuovo libro L'Ultima Ostessa (ComunicaEdizioni; 224 pagine) racconta vita, aneddoti, testimonianze e ricette anche inedite della grande cuoca della mitica Osteria di San Cesario, ma anche il ricordo di chi l'ha conosciuta, da Carlo Cracco a Bruno Vespa, da Benedetta Parodi a Heinz Beck, da Massimo Bottura a Gianfranco Vissani.

"In questo libro al femminile - scrive Paolo Massobrio nella prefazione - voluto fortemente dalla figlia Angela, avremo modo di conoscere la storia di questa ostessa che stava a San Cesareo e lì accoglieva persone di ogni ceto, ordine e grado che arrivavano da molto lontano. Una storia italiana, fatta di privazioni e di solidarietà ma, nel campo culinario, fatta di quell’ingegno che nel secolo scorso ha codificato il nostro ricettario partendo da una maternità certa: la fame".

Il debutto del libro sarà a Golosaria Milano 2021, primo evento della giornata di apertura, sabato alle ore 12.30, un segno di riconoscimento ad Anna che tante volte è stata a Golosaria e che rappresenta una vera e propria maestra di Colleganza.