Un'arte di famiglia nel mondo

Alto Adige Pinot Bianco 'Leda' - A.A. Pinot Nero 'Ale' - Lambrusco di Sorbara 'Reny' - Valdobbiadene Prosecco Superiore Brut 'Aneri n.1 Lucrezia', 'Aneri n.3 Giorgia' e 'Aneri n.5 Ludovica' - Asolo Prosecco Superiore 'Aneri n.7 Leone'
TOP HUNDRED Amarone della Valpolicella 'Stella'

Clicca qui per leggere l’articolo di Paolo Massobrio uscito su I Giorni del Vino (Einaudi, 2009)

Clicca qui per leggere l’articolo di Paolo Massobrio uscito su Il Tempo del Vino (Rizzoli, 2006)

Clicca qui per leggere l’articolo di Paolo Massobrio uscito su La Stampa nel 2016

Testo publiredazionale

Il Prosecco, l’Amarone e le altre perle enologiche prodotte con gusto e passione da Giancarlo e figli portano l’eccellenza del made in Italy sulle mense dei grandi della Terra. E di tutti gli amanti del buon vivere.

Nella botte piccola c’è il vino buono, recita il detto. Sacrosanta verità, se a mente fredda si tenti di comprendere i motivi dello straordinario successo ottenuto nel mondo dai vini Aneri. Una famiglia di imprenditori veronesi che preferisce astenersi dalla corsa ai grandi volumi, ma punta tutto sull’eccellenza qualitativa. Fatta di vini tipicamente italiani ma di grande prestigio internazionale (ecco il Prosecco solo docg, o l’Amarone), prodotti a partire dalle migliori uve, selezionate e miscelate con passione e cura secondo il know how di famiglia. Il tutto facendo della trasparenza il proprio biglietto da visita: ogni vino viene così accompagnato da una vera e propria carta di identità, dove oltre all’azienda di provenienza vengono specificate le varietà di uve utilizzate, con le relative percentuali e i quantitativi prodotti nel corso dell’annata.

Ma è al momento dell’assaggio che i vini Aneri sanno esprimere la loro unicità, forte di profumi e di sapori di rara intensità ma di sorprendente equilibrio olfattivo e gustativo. Ecco perché le bottiglie firmate da Giancarlo Aneri, dalla moglie Leda, dai figli Stella e Alessandro e dalle nipoti Lucrezia, Ludovica e Giorgia sono ormai una presenza fissa sulle tavole dei grandi della Terra: per festeggiare la sua prima elezione alla presidenza degli Stati Uniti Barack Obama ha invitato la moglie Michelle al ristorante 'La Spiaggia' di Chicago e ha brindato con una bottiglia di Prosecco Aneri.

Lo stesso ha fatto il Presidente Italiano Giorgio Napolitano, con una bottiglia offerta dall’indimenticato Enzo Biagi. Al G8 dell’Aquila il regalo ai grandi è stata una Magnum personalizzata di Amarone 2003 e a Roma, in occasione della firma della Costituzione Europea, i 27 Capi di Stato e di Governo sono stati omaggiati con un Magnum di Amarone. Mentre Vladimir Putin si è visto recapitare un’intera cassa di Amarone Stella Aneri da parte di Silvio Berlusconi, a cui non era sfuggito l’apprezzamento per il vino della casa veronese espresso dal Presidente russo in occasione di una sua visita in Italia. Amarone e caffè Aneri (altra specialità di famiglia, insieme ai vini, all’olio e all’aceto balsamico) anche per George W. Bush, Bill Clinton e per gli altri vip ospiti di Colin Powell al ristorante 'Four Seasons' di New York. Alle Olimpiadi londinesi il primo ministro britannico David Cameron ha aperto le porte di Downing Street a 120 selezionatissimi ospiti, che hanno pasteggiato a Prosecco Aneri, Pinot Bianco Aneri Leda Doc e Pinot Nero Aneri Ale Doc.

Ed è entrando nella cantina dove sono custodite le 48 botticelle di Amarone 'personalizzate' che si coglie un’altra delle cifre del successo riscosso dai vini della famiglia Aneri. Qui maturano, infatti, le produzioni prenotate da ristoranti quali Cracco di Milano, il San Pietro di New York, lo Stresa di Parigi, l’Anima di Londra e il Cipriani di Montecarlo, i locali di Briatore a Montecarlo e Dubai, e altri affezionati clienti dell’azienda.

'I nostri vini – commenta compiaciuto Giancarlo Aneri, fondatore e presidente della famosa casa vitivinicola - non piacciono soltanto ai vip, ma a tutti gli amanti del buon vivere che popolano il nostro pianeta'. 'La nostra filosofia si basa su una politica di piccoli passi, che fa conquistare cliente dopo cliente puntando esclusivamente sulla qualità'.

Aneri: a family art world-wide


Prosecco, Amarone and other highly-prized wines made with elegance and passion by Giancarlo and his children carry the flag of Made in Italy excellence to the tables of VIPs all over the world. As well as those of all lovers of good living.

Small casks make good wine, the saying goes. This truism especially helps explain the reasons behind the extraordinary success of Aneri wines all over the world. A family of entrepreneurs from Verona meticulously avoiding the search for large volumes in order to focus on quality and excellence. Their typical Italian wines nevertheless enjoy astonishing international prestige (such as exclusively Docg Prosecco Aneri, or Amarone Aneri), made from the best grapes, selected and blended with the passion and care embodied in the family’s know-how. And all this is achieved using transparency as a business card: each wine is thereby accompanied by a genuine identity card which specifies not only the origin but also the grape varieties used, with the relative percentages and quantities produced in the course of the vintage. Yet it is when tasted that Aneri wines express their uniqueness based on bouquets and flavours of rare intensity and surprising sensorial balance.

This is why the bottles signed by Giancarlo Aneri, his wife Leda and their children Stella and Alessandro with grand-daughters Lucrezia, Ludovica and Giorgia are by now regularly served at the tables of international VIPs: to celebrate his first election as President of the United States, Barack Obama and his wife Michelle dined at 'La Spiaggia' restaurant in Chicago, toasting the occasion with a bottle of Aneri Prosecco. And Italian President Giorgio Napolitano did exactly the same, with a bottle offered by the always-remembered Enzo Biagi. The G8 meeting in L’Aquila saw the great and powerful Presidents receive a personalised Magnum of Amarone 2003, while Rome, for the signing of the European Constitution, saw the 27 Heads of State and Government also receive a Magnum of Amarone.

While Vladimir Putin was seen taking delivery of a whole crate of Stella Aneri Amarone shipped by Silvio Berlusconi, who had not missed the Russian President’s appreciation of this Veronese wine during his visit to Italy. Amarone and coffee by Aneri (another family specialty, alongside wines, olive oil and balsamic vinegar) were also served to George W. Bush, Bill Clinton and the other VIP guests of Colin Powell at the 'Four Seasons' restaurant in New York. During the London Olympics, British Prime Minister David Cameron opened the doors of Downing Street to 120 very carefully chosen guests, dining with Aneri Prosecco, Aneri Pinot Bianco Leda Doc and Aneri Pinot Nero Ale Doc).

And it is especially on entering the wine cellar where they store 48 barrels of 'personalized' Amarone that one captures reason for the success of Aneri wines. It is here that wines are aged against production bookings for restaurants such Cracco in Milan, San Pietro in New York, Stresa in Paris, Anima in London, Cipriani in Montecarlo, Flavio Briatore’s restaurants in Montecarlo and Dubai, And other loyal clients of the family company. 'Our wines,' said Giancarlo Aneri, founder and president of the famous wine-maker, with evident satisfaction, 'are not only popular with VIPs but also among all lovers of good living all over the world.' We are determined never to betray our philosophy based on a policy of small steps, winning one customer and then another by focusing exclusively on quality.'
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