Ci sono tanti motivi per venire a visitare il mulino di fine Ottocento in cui Enzo Nicolello ha ambientato un personale luogo della memoria, trasformando i terreni dei nonni in un paradiso di essenze profumate. Qui, tra masche e cercatori d’erbe, si trova una collezione a cielo aperto di erbe aromatiche e spontanee, peperoncini, zucche ornamentali e amaranti da cui è nato l’Essenziario: una zona profumatissima che s’inserisce nell’agriturismo Cascina Torrine, dove si possono anche assaporare i piatti della cucina tipica piemontese e dove, tra aprile e ottobre, è possibile fare una visita ai campi.
Numerosissime le erbe aromatiche, in tante varietà differenti: ben 28 di rosmarino, 24 di salvia e menta, e 42 di basilico. E poi le collezioni di lavanda e peperoncini, oltre a timo, origano, artemisia. Tutte le erbe si possono acquistare sia fresche sia liofilizzate attraverso un processo che ne elimina l’umidità, conservandone intatte tutte le caratteristiche organolettiche.