Cesare Giaccone, indimenticato cuoco langarolo, iniziò a produrre aceto di vino per il suo ristorante, seguendo il metodo tradizionale delle Langhe: vino di alta qualità in botti di gelso, rovere e ciliegio con la 'madre'. Il figlio Oscar, con la moglie Daniela, porta avanti questa preziosa eredità e nella sua La Gastronomia Imperfetta, boutique del gusto, propone una teoria di piatti del territorio (a pranzo o da asporto) accanto a una gamma di aceti da Oscar (per l’appunto). Ci sono gli aceti monovitigno (Barolo, Arneis, Barbera, vino rosso) e il delicato aceto di Moscato. Le bottiglie (25 o 50 cl) sono sigillate con ceralacca e decorate dalle etichette di Gianni Gallo, che ha disegnato anche quelle degli Oli di Cesare. Oscar ha creato pure una linea di sali, tra cui quello con erbe aromatiche del Cuneese, arricchito con aceto di Barolo o Moscato.