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ilGolosario Ristoranti: 3.300 tavole preziose

Il Golosario | 29-10-2019

Al debutto l’edizione 2020 della guida di GattiMassobrio che fotografa una ristorazione lontana dagli ammiccamenti di sorta

La solitudine della critica o meglio del critico è una condizione essenziale: più si sta lontano dal circo di cene e festicciole più si risulta credibili, perché il gioco dell’impiccato che invita a cena il boia è una prassi italiana in voga non da oggi”.

Così Paolo Massobrio nel suo editoriale apre l’edizione 2020 de ilGolosario Ristoranti, l’evoluzione del GattiMassobrio che da sempre sostiene la distinzione con la sua filosofia controcorrente, privilegiando la qualità trasversale della ristorazione autentica. La guida, scritta a quattro mani da Paolo Massobrio e Marco Gatti, quest’anno raccoglie le migliori soste d’Italia in oltre 3.300 segnalazioni giudicate con i faccini più o meno sorridenti, con l’apice del “Faccino radioso” e la sublimazione della “Corona”.

Giunto alla sua quinta edizione, ilGolosario Ristoranti cambia nome ma mantiene la sua tradizionale struttura con indirizzi, un racconto breve e la citazione dei migliori piatti di ogni locale, interagisce quotidianamente con il web attraverso il portale del gusto ilGolosario.it e l’app dedicata, contando sui costanti aggiornamenti degli autori e su uno staff di oltre 90 collaboratori.

Un progetto nato dall'esigenza di fotografare fedelmente una ristorazione multiforme e in continua evoluzione, che punta sempre più in alto a livello qualitativo, pur riscoprendo la semplicità e l’attaccamento alla terra. Non solo i ristoranti di lusso dunque, ma anche le migliori trattorie, che hanno una tipologia di offerta diversa, come le pizzerie moderne o quei locali che hanno inserito nella loro offerta anche una proposta gourmet, dalle botteghe alle enoteche con cucina. Tutti giudicati con lo stesso criterio e completamente alla pari, tenendo conto delle specificità di ogni tipologia di locale, così che possa ottenere il miglior riscontro tanto il ristorante gourmet quanto la trattoria.

Lavoriamo per la gioia dei nostri lettori - spiega Massobrio - Non vogliamo fare i peana ai soliti noti, abbiamo altre mire: far emergere la cucina vera, quella di un’Italia del gusto che si impegna a far risaltare il proprio territorio, e quindi lavora per “tradire la tradizione”, nel senso di attualizzarla. E poi studiano, si confrontano, cercano nuove strade recuperando la soddisfazione di scoprire qualcosa di proprio, proponendo cucine che hanno la loro forza nell’ autenticità”.

Nell'edizione 2020,le corone sono in tutto 369 (con una Corona Rossa assegnata al ristorante Al Cjasal di San Michele al Tagliamento), mentre i faccini radiosi sono 674, a segnalare che più di un terzo dei ristoranti citati ha un valore alto di offerta dal punto di vista qualitativo. Seguono a ruota i locali con il faccino contento + +, ovvero sulla soglia del radioso, e infine quelli col solo faccino contento e il faccino normale. E sono tante le tipologie di locali raccontate: 259 pizzerie, 74 locali polifunzionali (ovvero con un'offerta che si declina in modi differenti durante tutto l'arco della giornata), 149 aziende agrituristiche oltre a 1.422 ristoranti, 587 trattorie e 743 trattorie di lusso in base a servizio e prezzi, 58 negozi con cucina, cantine con ristorazione, enoteche con cucina.

Ad aggiudicarsi la miglior tavola dell’anno quest'anno è il Veneto: Al Cjasal di San Michele al Tagliamento (VE) guidato dalla famiglia Manias.

Già da diversi anni, la guida ai ristoranti di Massobrio e Gatti pone particolare attenzione alla lotta agli sprechi, segnalando con un simbolo apposito tutti i locali - senza distinzione di categoria - che offrono ai clienti la possibilità di ritirare la propria “doggy bag”, ovvero il cibo avanzato al tavolo incartato per essere portato a casa. Fondamentale in questo senso si è rivelata la collaborazione con Comieco, il Consorzio per il Recupero e il Ricilo degli Imballaggi che insieme a Fipe (Federazione Italiana Pubblici Esercizi) ha ideato “Rimpiattino”, la doggy bag all’italiana firmata da designer e realizzata in cartone riciclabile al 100% che anche quest’anno è stata rilanciata a Golosaria con centinaia di ristoratori provenienti da tutta Italia. A livello nazionale, nell’edizione 2020 della guida sono 2.365 i ristoranti che mettono la doggy bag a disposizione dei loro clienti, pari al 74% del totale.



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