Il cuoco che non c’è

Carmelo Chiaromonte e la sperimentazione in cucina, sempre alla ricerca di nuovi gusti e aromi

17.07.2020

Ogni terra ha i suoi poeti, i suoi eroi e gli esempi da seguire, e anche quelli da evitare.
Ho affrontato un viaggio per essere presente qui, stasera. Per assistere alla prima o probabilmente all’infinita replica che l’applauso finale richiede solo ai grandi Maestri. Un susseguirsi di note, profonde, acute e così originali per comprendere che l’unico errore è il biglietto di andata/ritorno.

Siamo a Donnalucata, lontano dai pupi e da Pirandello ma accanto a Carmelo Chiaramonte, regista, direttore della fotografia e soprattutto attore protagonista e vero interprete della cucina siciliana.
Contemporaneità.

Qui ha preso casa dopo tanto girovagare in giro per il mondo a “raccontare” gli ingredienti della sua terra. Non merita solo il viaggio, ma una sosta prolungata a tempo indeterminato per provare l’originalità della sua cucina.

Giardiniera di frutta e verdura
Ventresca e ricotta
Merluzzo e cipolla, cuore di tonno
Zuppa di mandorle e vongole veraci
frattaglie di tonno in successione non proprio casuale, come le note di Battiato. Il cuoco che non c’è!
Lontano da tutti, un cuoco probabilmente solo, ma in pace con se stesso e con le sue muse. Alla prossima.
 

Carmelo

Donnalucata (RG)
via Sanremo, 7/1  
https://www.carmelochiaramonte.it/

 

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