Coniglio alla stimpirata

Questa è una ricetta popolare tipica della Sicilia Orientale, che ha numerose varianti: il coniglio può essere fritto, si possono aggiungere dadini di pomodoro, pinoli, uvetta e anche melanzane a cubetti fritte

25.09.2022
Difficoltà
media
Tempo preparazione
15
Tempo cottura
50
People
4-6
Ingredienti

#1 coniglio pulito di circa 1,5 kg #3 patate medie #2 carote #3 costole di sedano #2 spicchi d’aglio #1 peperone #1 rametto di menta fresca #1 cucchiaio di capperini salati #100 g di olive #1/2 bicchiere di aceto di vino bianco #1 pizzico di peperoncino #olio extravergine di oliva #aceto #sale

Portata
secondi
Occasione
ricetta della domenica
Note
Note. Questa è una ricetta tipica della Sicilia Orientale diffusa soprattutto nel Ragusano e nel Siracusano. Come tutte le ricette di origine popolare, ha numerose varianti. I pezzi di coniglio dopo aver fatto fare l’acqua possono essere fritti in abbondante olio anziché essere rosolati in tegame. Dopo la rosolatura si possono aggiungere alcuni dadini di pomodoro, dei pinoli e dell’uvetta. Oltre ai peperoni, si possono aggiungere anche delle melanzane tagliate a cubetti e fritte a parte. Secondo le zone e le varianti prende il nome di coniglio alla “portuesa” (portoghese) o coniglio in agrodolce. Si consuma sia caldo che freddo.

Tagliate a pezzi il coniglio, mettetelo in una larga padella antiaderente senza l’aggiunta di alcun condimento e fatelo rosolare da entrambi i lati in modo che emetta tutta l’acqua in esso contenuta. Eliminate l’acqua prodotta e proseguite la rosolatura finché la carne tenderà a dorare. Scaldate alcuni cucchiai di olio in un tegame con l’aglio diviso in metà e fate rosolare il coniglio. Salate, aggiungete i capperi sciacquati e le olive, bagnate con qualche cucchiaio di acqua bollente e di aceto, mettete il coperchio e cuocete a fiamma bassa per circa 15 minuti.

Sbucciate le patate, tagliatele a dadi non troppo grossi e sbollentatele per 2-3 minuti in acqua in ebollizione. Nella stessa acqua sbollentate anche, separatamente e per 3-4 minuti, il sedano e la carota tagliati a tocchetti.

A parte, friggete nell’olio il peperone tagliato a strisce non troppo lunghe. Scaldate 3-4 cucchiai di olio in una padella e fate saltare le verdure scottate per alcuni minuti. Salatele e unitele al coniglio. Unite anche il peperone fritto e il peperoncino, bagnate con l’aceto rimasto e proseguite la cottura per circa un quarto d’ora. A cottura ultimata unite le foglie di menta spezzettate.

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