Il valore della "colleganza"

Su Avvenire di oggi Paolo Massobrio fa appello all'allenza tra persone, colleghi e forze che dovrebbe ispirare anche la politica

22.01.2020

Nell'articolo di Avvenire uscito oggi Paolo Massobrio ha parlato della "colleganza", una parola che gli ha scritto Sabrina, che gestisce col marito una gelateria a Lainate, ma che del suo passato lavoro - psicologa - ha recuperato dal Codice Deontologico degli psicologi proprio la colleganza, l'alleanza tra colleghi.

"Si può essere concorrenti, ma l'etica della lealtà e del rispetto per la professione non devono mai mancare" – ha detto Sabrina – "Colleganza significa essere capaci senza sminuire il lavoro altrui, essere consapevoli dei propri limiti e apprezzare l'ingegno di chi ha pensato qualcosa a cui noi non avremmo mai pensato".

Un esempio di ciò, nota Massobrio, arriva dalla stampa francese, che descrive la cucina italiana "il grande successo", perché la nostra è una cucina conviviale, capace di far dialogare tra loro le culture culinarie.

La colleganza sarebbe auspicabile anche in politica, persino all'interno dei partiti, dove si assiste a una disgregazione delle forze che non porterà a nulla di buono. L'appello di questa settimana è ai Grandi d'Europa, che dovrebbero ispirarsi alla colleganza, mettendo a fuoco i punti di forza e di debolezza di quello che necessariamente va visto come un unico insieme.

Per leggere l'articolo completo clicca qui

X

Cookie Policy

This page uses third-party cookies to offer personalized content