Indirizzo
strada Quattro Ville, 52,
E-mail
massimiliano.ceresini@giusti.it
Website
http://www.giusti.it,
Tra le eccellenze gastronomiche italiane, l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena Dop è un autentico gioiello che unisce storia, arte e sapienza contadina. Celebre sin dai tempi dei duchi estensi, questo 'oro nero' era già considerato prezioso nel 1792, quando il duca Ercole III ne donò una rara ampolla all’imperatore Francesco I d’Austria. Oggi, la sua tutela è affidata al Consorzio dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, fondato nel 1979, che ne garantisce la qualità attraverso regole rigorose. Si utilizza esclusivamente mosto cotto di uve tipiche del territorio – tra cui lambrusco, trebbiano, berzemino e spergola – cotto a fuoco diretto in caldaie aperte.|Il processo di fermentazione parte dalla botte madre, la più capiente, e prosegue in batterie di botti via via più piccole, realizzate con almeno due tipi di legno aromatico tra rovere, ciliegio, castagno, gelso, ginepro o acacia. Ogni passaggio dona complessità e profondità all’aceto, che matura minimo 12 anni per essere detto 'affinato', mentre supera i 25 anni per guadagnare il titolo di 'stravecchio'.|Il prodotto finito si presenta scuro e lucente, dalla consistenza sciropposa, con profumi intensi e persistenti e un sapore perfettamente bilanciato tra dolcezza e acidità. È imbottigliato in iconiche ampolle da 100 ml disegnate da Giorgetto Giugiaro, ciascuna numerata singolarmente, simbolo di un’arte che si tramanda nei secoli.|A Modena merita una menzione l’Acetaia Giuseppe Giusti che risale al 1605, e vede oggi al timone la 17esima generazione della famiglia, con Claudio Stefani Giusti. Il prodotto principe è l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, accanto a cinque Aceti Balsamici di Modena Igp ottenuti da diverse ricette e invecchiamenti, condimenti a base di Aceto Balsamico Igp, condimenti gourmet e poi i prodotti dell’azienda agricola Giusti ricavati da agricoltura biologica. Tra questi ultimi, gli aceti di vino e di mele, i preparati agrodolci a base di frutta e aceto e l’ultimo nato, l’originale aceto di mele con miele e zenzero, ideale per piatti freschi e stuzzicanti. La sede, alle porte di Modena, ospita 600 botti storiche risalenti al 1700 e 1800, che sono ancora in uso, e il Museo Giusti.|