Attraverso le vetrine che si affacciano sulla strada si può osservare tutto il mondo di Vanna e Francesco Ribaldone: il banco frigo in cui i clienti possono scegliere i prodotti da acquistare; la zona laboratorio della pasta fresca e sullo sfondo la cucina; il tavolo antico su cui sono esposte le farine, il riso e i grissini; l’angolo nel quale vengono presentate le sfiziosità dei produttori locali e piemontesi, selezionati in modo rigoroso da un gourmet di classe come Francesco, collezionista e gran conoscitore di whisky e liquori in genere, esperto di vini come si addice ad un monferrino doc.
Siamo a Biella in una boutique del gusto (Tuttopasta, via Rosselli 126/a, tel. 015 407057) e la prima cosa che si nota entrando nel negozio è il sorriso dei titolari, seguito dalla loro immediata simpatia e subito dopo dalla competenza con cui guidano il cliente alla scelta dei prodotti, suggerendo i sughi più adatti, i tempi di cottura e, volendo, gli abbinamenti con i vini più indicati. Bastano poche parole per capire la passione per il loro lavoro e, se c’è il tempo, scoprire i segreti della casa: che tali non sono perché riconducibili alla scelta esclusiva di fornitori e di materie prime eccellenti unite alla sapienza e all’esperienza nel loro trattamento in cucina. Ma è il percorso di ricerca di prodotti sempre nuovi e il racconto che ne fanno che fa venire voglia di ascoltarli. Si ha così modo di scoprire il loro incredibile percorso professionale: dalla gestione del primo bar a Candelo in cui Francesco scopre e impara il mestiere di gelatiere, alle altre numerose attività avviate nel corso degli anni, tutte all’insegna delle novità e della differenziazione. Per dirne alcune, ormai lontane nel tempo: uno snack bar con esclusiva degustazione dei vini francesi di Borgogna; l’avvio dei primi esperimenti di apericena a Biella; la selezione e la degustazione dei migliori liquori offerti ad una clientela sempre più selezionata e raffinata. E poi la scoperta del mondo della pasta fresca, prima con Pastissima in via Pietro Micca e poi, dal 2013, con l’attuale laboratorio.
Non tragga in inganno il nome della ditta, che potrebbe chiamarsi nonsolopasta, qui infatti si trova anche il riso e tanto altro: vino, conserve, grissini, biscotti, sottoli, la mostarda di mele biellese, lo zafferano di Coggiola, le torte di nocciola e i dolci tipici locali. Ma non è finita qui: da novembre a gennaio, quasi sempre appare in vetrina un grande cartello con scritto “tartufi”, frutto della passione di Francesco e dei legami con i trifolao della sua terra di origine.
Veniamo alla pasta. Qui troviamo i tajarin, le lasagne, i cannelloni, gli gnocchi, le trofie, le tagliatelle e tutti i tipi possibili di pasta ripiena con prodotti rigorosamente stagionali: tortelli, pansotti, cappelletti, plin, ravioli di carne o sugo d’arrosto, di pesce, di zucca, di verdure grigliate. Provati di recente i cappelletti ripieni di faraona e la pasta e fagioli che meritano da soli un giro in negozio. Ma adesso è la volta anche dei ravioli con fonduta e tartufo o con la paletta biellese, dei tortelli con castagne e scamorza e, fra qualche tempo, di quelli eccezionali ripieni di oca. Merita più di una visita.