Almo, quando il riso ha un nome e un cognome

Tra le risaie della Lomellina, dove il tempo sembra sospeso, un'azienda risicola in continuo fermento e innovazione si prepara ogni giorno a far nascere nuove varietà di riso

16.01.2018

Almo è un'azienda di Mortara (Pv), nel cuore della regione risicola della Lomellina, nata negli anni '50 con il nome di Fertilseme e gestita dalla famiglia Murtas, che inizialmente si occupava di commercio di prodotti per l’agricoltura, dai semi (soia, patate e riso) ai concimi e fertilizzanti. Verso la metà degli anni '80, con la scelta di occuparsi di un seme in particolare, quello del riso, Almo diventa un marchio che si specializza nel miglioramento e nella costituzione di nuove varietà di riso.

La costituzione di nuove varietà, come tanti lavori di ricerca, è un coraggioso investimento in tempo e denaro fatto di incroci manuali in serra, attesa, coltivazione in parcelle e selezione in campo delle piantine per scegliere i genotipi più interessanti. I risultati arrivano finalmente negli anni '90 quando sono brevettate le prime varietà a taglia bassa, altamente produttive, con rese elevate e resistenti alle principali malattie tipiche degli ambienti risicoli. Almo è stata la prima azienda italiana privata a costituire e a brevettare, a livello europeo, nuove varietà di riso.

La loro prima varietà molto apprezzata dal mercato si chiama Gladio, commercializzata a partire dal 1998, ha poi raggiunto il maggior ettarato di coltivazione sia in Italia che in Europa. Sono seguite tante altre varietà come Centauro, Giano, Fedra, Ariete, Poseidone, Dardo che, per le loro caratteristiche e resa in coltivazione, dilagano oltre i confini della Lomellina tra le risaie di Spagna, Portogallo, Grecia, Francia, Marocco e Turchia. Tutto questo è stato reso possibile anche grazie alla dedizione del gruppo di lavoro che da sempre si impegna con passione, costanza e professionalità.

Dal 2008 i risi Almo, selezionati per specifici piatti e preparazioni, arrivano sugli scaffali dei migliori supermercati con le loro confezioni sobrie ed eleganti e i nomi antichi e dal sapore aristocratico (visto che ogni chicco è di razza purosangue e se ne conosce origine e famiglia). Ma, soprattutto, ogni chicco ha una tracciabilità garantita. In particolare il riso perfetto per i risotti si chiama Poseidone; quello da minestra Centauro; con Fedra e Proteo verranno perfetti arancini, mentre Gladio è il riso per le insalate. Chi ama la cucina internazionale non resterà deluso preparando il sushi con il riso Castore o la paella con il Medea. Per i piatti più esotici e particolari ci sono i risi aromatici Giano ed Elettra mentre, sul fronte dei risi integrali colorati, è in arrivo, per il 2018, il Delfo, dai chicchi color bronzo.
Quando il tempo di cimentarsi ai fornelli invece manca, ecco studiata una serie di risotti pronti preparati con riso Carnaroli e ingredienti disidratati senza l’aggiunta di conservanti, glutammati e aromi chimici. L'assortimento comprende un riso e zucca dolce e cremoso, il risotto allo zafferano, quello profumatissimo al tartufo, il risotto al radicchio rosso, quello estivo al pomodoro e basilico e l'autunnale ai funghi porcini, oltre a un must della tradizione gastronomica piemontese come la classica panissa vercellese.

Tutti prodotti di riso Almo sono acquistabili, oltre che sugli scaffali dei migliori supermercati, presso il punto vendita aziendale in via Raffaello Sanzio 20 a Mortara (Pv) o sul sito internet risoalmo.it

X

Cookie Policy

This page uses third-party cookies to offer personalized content