Lestopitta

La lestopitta, ovvero “pitta veloce”, fa parte della cucina tradizionale di Bova, paese grecanico dell’Aspromonte. La ricetta è rimasta invariata da quella che preparavano un tempo le massaie e ricorda il pane azzimo della cultura ebraica. In origine era una focaccia rituale decorata o dipinta (picta: dipinta) che gli antici popoli italici e i Romani offrivano alle divinità

02.10.2019
Difficoltà
facile
Tempo preparazione
30
Tempo cottura
10
Ingredienti

• 500 g di farina di grano duro
• 2-2,5 dl circa di acqua
• alcuni cucchiai di olio extravergine di oliva
• 300-400 g di salumi tipici assortiti
• 300-400 g di formaggi tipici assortiti
• sale

Portata
antipasti

Mettete la farina sulla spianatoia, formate una fossetta al centro, cospargete con due bei pizzichi di sale, aggiungete l’acqua tiepida e l’olio e iniziate a incorporare gradualmente la farina partendo dal centro. Lavorate l’impasto energicamente e a lungo fino a ottenere un impasto vellutato e morbido ma abbastanza consistente. Avvolgete la pasta in un canovaccio umido e fatela riposare per circa mezz’ora.

Trascorso questo tempo, riprendete la pasta e lavoratela nuovamente per alcuni minuti. Riformate una palla e mettetela nuovamente a riposare per mezz’ora. Riprendete la pasta, dividetela in 5 panetti e stendeteli piuttosto sottili con un matterello.

Da ogni foglio steso, utilizzando una rotella per pizza, ricavate dei dischi di pasta delle dimensioni della padella (meglio se in ferro) che possedete.

Scaldate la padella unta di olio, sistemate il disco di pasta e cuocetelo prima da un lato e poi dall’altro, finché si gonfia.

Le “lestopitte” si servono sia calde che fredde, “scippate” (cioè rotte con le mani) in accompagnamento a salumi, formaggi, ciccioli o semplicemente irrorate con un filo di ottimo olio extravergine di oliva.

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