Testo Redazionale
Sulle colline vulcaniche tra Monteporzio e Frascati, L'Olivella è stata un’azienda pioniera fin dalla sua fondazione nel 1986. Il pugliese Umberto Notarnicola e il piemontese Bruno Violo sono stati i primi a introdurre nel territorio impianti ad alta densità con metodo di allevamento a doppio Guyot, valorizzando terreni ricchi di potassio, fosforo e magnesio, in un'area storicamente vocata alla viticoltura fin dai tempi dell'antica Roma.||La produzione include due etichette premiate tra i Top Hundred. Il Lazio Rosso 'Quaranta/Sessanta', da uve cesanese (60%) e shiraz (40%), è stato premiato nel 2006. Rosso rubino con un naso di frutti di bosco, pepe rosa e mandorla, al palato è fresco, con tannini equilibrati e buon corpo. Nel 2024, invece, il Lazio Rosso 'Racemo', da uve sangiovese e cesanese, è stato premiato tra i Top Hundred storici. Ha profumi floreali e di sambuco nero che evolvono in note salmastre, per un sorso pieno, caldo, rotondo e di giusta acidità.||Tra gli altri vini, spiccano lo Spumante Rosé metodo Martinotti Cesanese Maggiore, il Lazio Bianco Bombino, il Roma SetteRè (blend di malvasia puntinata del Lazio, trebbiano verde e greco) e il Tre Grome Riserva (blend di malvasia puntinata del Lazio, malvasia di Candia, bellone e grechetto).|Tra i rossi, ancora il Lazio Rosso Cesanese Maggiore e il Lazio Rosso 'Pivot', blend di cesanese, merlot e cabernet sauvignon.