Siamo stati a San Gimignano per celebrare la Regina Ribelle, come avrete avuto modo di leggere (link), ma lo stupore rinnovato, oltreché per la qualità del loro Bianco è stata anche per il livello della ristorazione che, in un luogo turistico, potrebbe facilmente trascendere. E invece qui ci sono alcune chicche davvero degne di nota.
Iniziamo dalla Gelateria Dondoli (nella foto Sergio Dondoli) che è tra le premiate dal Golosario e che ogni giorno provoca una coda impressionante di gente che vuole garantirsi un cono. Parola di chi, il sottoscritto, aveva l’hotel proprio di fronte e per ore vedeva questa fila allungarsi lungo la piazza Della Cisterna.
Dopodiché siamo stati in un nostro luogo del cuore che è il ristorante
San Martino 26, quello che nel 2023 ottenne la corona rossa unica della nostra guida, benché ostenti di essere sulla Michelin, con molte meno soddisfazioni. Ma tant’è.
Dopo l’uscita del giovane chef,
Ardit Curri, il patron ha preso in mano la cucina (oltre ad aprire un locale gemello a Tirana, in Albania) e il livello è sempre meritevole della corona radiosa.
Noi la sera del 27 maggio abbiamo cenato con soddisfazione, assaggiando come antipasti il polpo con tuberi e prezzemolo e il fegatino toscano (patè di fegatino mele verde e rosa selvatica); come primi il risotto "alla paesana" (con verdure di stagione, noci nere, capperi di sambuco e capperi di alloro); come secondo il pescato del giorno e la sua salsa; infine, ai dolci, il tortino con cioccolato bianco bruciato e il sorbetto con mango e passion fruit.
Ma c’è un altro locale, che ci mancava e che copre una lacuna che figura sulla nostra guida. Noi avevamo il Linfa, altra corona radiosa, che ha avuto un cambio chef. Tuttavia, abbiamo provato il locale gemello, che è praticamente di fronte al San Martino, nella stessa via (il Linfa sarà 2 o 3 metri più in là). Ebbene anche il
Cum Quibus (questo il nome del locale del gruppo) si è rivelato una sorpresa. Qui il resident chef è il giovane e promettente Giovanni Cerroni. Si mangia nelle sale interne o nella
corte esterna, seguiti da un personale simpatico e attento, che ti serve focaccia e pane da premio.
Anche la carta dei vini dimostra competenza rara e ricerca e questo è un vanto. Via dunque col
Mezzovo (tuorlo, pecorino di Pienza, tartufo)
e poi i
saltimbocca di quaglia con cipollotto stufato.
C’era anche il carciofo ripieno di erbe e formaggio Bucaneve con arancia e liquirizia. Fra i primi saranno una sorpresa i
ravioli del plin ripieni di Finocchiona.
Applausi sui secondi con la
Rosticciana di maiale crema di patate e cipolle borrettane;
quindi un ottimo
coniglio in porchetta con olive, pinoli e agretti.
C’è anche il piccione alla griglia e ovviamente Tagliata e Fiorentina. Ai dolci, il tiramisù fatto bene e il Lattaiolo toscano con fragole e basilico, oppure la mia ottima
crema di nocciole all’olio extravergine con arancia e sale.
Una gran bella sosta! Da Corona anche questa, come del resto era il Linfa. Che speriamo di provare quanto prima. Ma intanto partite: San Gimignano vi aspetta!
Gelateria Dondoli
piazza della Cisterna 4 - tel. 0577942244
San Martino 26
Via San Martino 26 - tel. 0577940483
Cum Quibus - Ristorante Toscano
Via San Martino 17 Tel. 0577943199