Cognà (composta di mosto d’uva e frutta autunnale)

Provate a realizzare questa conserva tipica della tradizione povera piemontese dalla consistenza densa e dal sapore dolce e intenso, perfetta per accompagnare le carni e i formaggi

28.09.2023
Difficoltà
media
Tempo preparazione
10
Tempo cottura
15
Ingredienti
Ingredienti per 8-10 vasetti da 400 g: #10 litri di mosto di uva #5-6 pere Martin Sec (in mancanza Kaiser o Madernassa) #1-2 mele cotogne #5-6 fichi freschi #80 g di noci #80 g di nocciole
Portata
Conserve
Note
Note. È una preparazione tipica delle Langhe e del Monferrato, nata dall’esigenza di utilizzare gli ultimi grappoli lasciati a maturare dopo la vendemmia, nonché quella frutta di stagione non perfetta per essere conservata durante l’inverno e pertanto da utilizzare subito. La base è sempre il mosto d’uva (variabile secondo le località), ma le ricette variano da famiglia a famiglia in base alle usanze e al tipo di frutta disponibile.

Versate il mosto in un capace pentolone a fondo pesante, portatelo a ebollizione, schiumatelo e fatelo cuocere a fiamma bassissima (al minimo) per una quindicina di ore.

Quando sarà ridotto a circa un terzo e il composto risulterà sciropposo, unite le pere, le mele e i fichi tagliati a pezzetti e cuocete nuovamente per quasi 2 ore.

In ultimo, aggiungete le noci e le nocciole spezzettate e cuocete ancora per qualche minuto. Versate la Cognà preparata nei vasetti accuratamente lavati e perfettamente asciugati. Quando sarà completamente fredda, chiudete ermeticamente i vasetti con tappi nuovi e procedete alla sterilizzazione a bagnomaria.

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