Animelle al passito profumate al tartufo nero

Le animelle sono un taglio diffuso nella cucina romana e del centro Italia, ma per alcuni quasi sconosciuto. Scopriamo insieme come impiegarle per realizzare un goloso secondo piatto con l'aggiunta del tartufo nero

10.10.2021
Difficoltà
media
Tempo preparazione
30
Tempo cottura
25
Ingredienti

#700 g di animelle di vitello #50 g di tartufi neri #2 cucchiai di farina #1 dl di vino passito #4 cucchiai di vino bianco secco #1/2 bicchiere di sugo d’arrosto (in mancanza brodo di carne) #2 cucchiai di aceto di mele #40 g di burro #olio extravergine di oliva #sale, pepe

Portata
secondi
Note
Note. Se usate tartufi neri pregiati, invece di sbucciarli, spazzolateli con uno spazzolino a setole medie.

Pulite le animelle eliminando le pellicine e i filamenti e fatele spurgare sotto un filo di acqua corrente per circa mezz’ora per eliminare ogni residuo di sangue. Immergetele in una pentola contenente acqua bollente leggermente salata e scolatele appena l’acqua riprende bollore (quest’operazione si può anche evitare). Raffreddatele sotto un getto di acqua fredda. Eliminate le pellicine ancora evidenti, asciugatele e tagliatele a pezzetti delle dimensioni di circa 3x4 cm.

Sbucciate i tartufi e mettete a cuocere a fuoco dolce le bucce con 1,5 dl di acqua e 10 g di burro. Quando il liquido sarà ridotto di un terzo, filtratelo e unitevi il sugo d’arrosto. Tritate grossolanamente i tartufi sbucciati. Infarinate le animelle e fatele rosolare in una larga padella antiaderente con il burro e un filo di olio. Se volete, a questo punto aggiungete un cipollotto o due scalogni affettati e stufati a parte. Salate, sfumate con il vino passito, il vino bianco e l’aceto, fate evaporare, aggiungete i tartufi e bagnate con il sugo d’arrosto tartufato; mettete il coperchio e cuocete a fuoco dolce per non più di 4-5 minuti. Servite preferibilmente con un purè di patate.

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