Vinitaly.USA 2026: il vino italiano si prende la "Grande Mela"

Dallo Stato di New York passa il 34% dei consumi del Nord Est: a ottobre la terza edizione della rassegna sbarca al Pier 36 per consolidare il primato tricolore negli States

23.01.2026

Il cuore pulsante del mercato vinicolo americano si sposta a New York City. Dopo il successo delle prime due tappe a Chicago, Vinitaly.USA compie il salto di scala definitivo: lunedì 26 e martedì 27 ottobre 2026, il Pier 36 diventerà l'ambasciata del gusto italiano negli Stati Uniti.

La scelta di Veronafiere e ITA-Italian Trade Agency non è casuale, ma risponde a una logica di posizionamento premium. Lo Stato di New York è il terzo mercato nazionale (dietro solo a giganti come California e Texas) e il primo in assoluto nel Nord Est degli USA. Qui il vino non è solo una bevanda, ma un pilastro dello stile di vita:
Ristorazione top: con 930 ristoranti italiani (l'11% del totale), la cucina italiana — oggi Patrimonio Unesco — è il volano principale per le nostre etichette.
Consumi "high-end": oltre la metà dei consumatori newyorkesi è disposta a spendere più di 30 dollari per bottiglia, con una preferenza netta per i vini italiani, che superano ufficialmente i cugini francesi.

Come sottolineato da Matteo Zoppas (Presidente ITA), Vinitaly.USA nasce per colmare il vuoto di una vera fiera di settore negli States, fornendo risposte concrete in una fase delicata tra dazi e cambi valutari altalenanti. New York rappresenta il centro decisionale: è qui che si decidono i listini nazionali e si muovono i grandi gruppi del retail e della distribuzione. Il progetto firmato dal presidente di Veronafiere, Federico Bricolo, punta sulla qualità e sulle relazioni di lungo periodo.

Non solo vino, dunque: la strategia prevede una valorizzazione sistemica che include l’enoturismo con Vinitaly Tourism e l’eccellenza dell’olio extravergine con SOL Expo. Un fronte comune per difendere e promuovere l'identità territoriale italiana in un ecosistema, quello newyorkese, dove la stampa specializzata e gli opinion leader possono garantire una visibilità senza pari.

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