Villa Tiboldi: l'eleganza del Roero tra scorci mozzafiato

A Canale, lo chef Luca Piccinelli firma una proposta sospesa tra grandi classici e felici sperimentazioni

11.06.2026

Le colline piemontesi custodiscono strutture di incantevole bellezza. Negli ultimi anni, il sapiente recupero di vecchie masserie e ville situate in posizioni panoramiche mozzafiato ha dato vita a resort lussuosi e spettacolari, capaci di trasmettere fin dal primo sguardo un'immediata sensazione di pace, relax e, naturalmente, buona cucina.
Una di queste gemme è Villa Tiboldi a Canale. Accomodati sotto un magnifico patio, con la piscina che si estende subito sotto, l'esperienza prende il via attraverso tre distinti menu degustazione: Radici, Conosciamoci e Incontri ( è possibile anche ordinare i singoli piatti alla carta scegliendo liberamente dai 3 menu).

Optando per il secondo percorso, la cucina si presenta subito con un magistrale vitello tonnato dalla pienezza gustativa davvero straordinaria, seguito da una trota marinata, kefir di latte e cetriolo, un piatto caratterizzato da note acidule gradevolissime e perfettamente bilanciate.
Un plauso particolarmente sentito va ai primi, dove spiccano innanzitutto gli spaghetti al fieno, lampone e bottarga di trota: cottura al dente impeccabile e un ottimo compromesso tra freschezza acidula e dolcezza.
Non sono da meno il sontuoso risotto cacio, pepe e limone
e i tortelli di gallina al barbecue, salsa alla carbonara e fave, un passaggio che conquista grazie a un ripieno dal sapore intenso e vellutato, capace di far vincere l'azzardo di un condimento informale ben riuscito.
È apparsa invece meno convincente, per quanto ben eseguita, la crocchetta di verdure con crema di piselli e ricotta stagionata, rimasta un po' sottotono rispetto ai picchi dei piatti precedenti.
Il registro si rialza immediatamente con il comparto dolce. Il maritozzo al cioccolato bianco e liquirizia è decisamente soave, forte di una pasta leggerissima e di un ripieno di grande delicatezza. Molto buono e fresco anche l'abbinamento tra pistacchio, mora e yogurt.
Quella di Villa Tiboldi è una cucina marcatamente dedita all'esplorazione e al trattamento delle proprietà acidule delle materie prime, come conferma lo stesso chef Luca Piccinelli, che ne è un grande cultore.

Nota di merito per il pane, fragrante e squisito.
La carta dei vini, com'è naturale che sia, è particolarmente incentrata sulle espressioni del Roero, pur offrendo buone referenze generali. Con un servizio forse un po' informale ma sempre estremamente cortese, Villa Tiboldi si conferma un bellissimo indirizzo dove trascorrere qualche ora in totale contemplazione del paesaggio.

Villa Tiboldi

Case Sparse Tiboldi, 127
Canale (CN)
Tel. 0173970388

 

Foto d'apertura da sito https://www.villatiboldi.com

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