Lungo la direttrice che collega Delebio a Morbegno, risalendo verso Traona sulla soliva costiera dei Cech, si scopre il Ristorante Villa Parravicini. Un ambiente che sa di storia, dove locali antichi sapientemente rimodernati accolgono l'ospite in un’atmosfera calda, resa ancor più gradevole da un parcheggio ampio e comodo che facilita l'arrivo in centro paese.
È qui che ha preso vita il progetto di tre giovani dalle idee chiarissime e dalla solida esperienza maturata a Campodolcino: le sorelle Raffaella e Manuela, padrone di casa attente in sala, e Mauro, compagno di Raffaella, che governa la cucina con mano sicura, supportati da uno staff cordiale e premuroso.
L’esperienza gastronomica inizia con un benvenuto che predispone al meglio il palato: un eccellente burro alle erbe da spalmare su un pane di fattura impeccabile. La narrazione degli antipasti si apre con la tradizione del territorio espressa attraverso l'antipasto misto, un tagliere dove spiccano il violino di capra, la bresaola e il salamino, accompagnati dagli immancabili Sciat (16 €). Si prosegue con il salmone marinato alle erbe, servito con pane brioche e burro (16 €), e con la singolare
tartare di cervo, nobilitata da un chutney di scalogno e ananas, crema al formaggio e pane caldo (18 €).
Ma il vero capolavoro, un piatto capace da solo di giustificare il viaggio, è la
Consistenza di zucca: un tortino dal cuore morbido avvolto in una crosta solida, dove la crema di zucca arrosto incontra la fonduta di gorgonzola e la sorpresa del gelato agli amaretti e semi, in un gioco di temperature e consistenze che stupisce a ogni boccone (14 €).
I primi piatti confermano la doppia anima del locale. Da una parte la consuetudine valtellinese con i classici pizzoccheri e le manfrigole, sottili crespelle di grano saraceno farcite di formaggio e bresaola (16 €); dall'altra la creatività, come nel cervo alla chitarra, dove lo spaghetto fresco incontra un ragù intenso, la dolcezza della fonduta e la nota acida della polvere di mirtillo (18 €). Non mancano le proposte di stagione, rappresentate da un tortello di zucca dal ripieno magistralmente equilibrato con parmigiano, burro e salvia (16 €), o la freschezza del
risotto agrumi e gamberi rossi (19 €).
Nei secondi la montagna torna protagonista con la guancia brasata al vino rosso servita con polenta taragna (24 €) e con il cervo e rustiment, un trionfo di rosolatura arricchito da pere e riduzione al vino rosso e burro fuso (28 €). Chi preferisce i sapori ittici può virare sul branzino alla mediterranea, un filetto farcito con avocado su passata di patate (26 €), mentre l'anatra all'arancia si presenta con petto all'arancia rossa e miele, scortata da cime di rapa e patate rosolate (24 €). Per chi desidera chiudere in purezza, la
selezione di formaggi di montagna compone una spirale di intensità crescente (24 €).
Al dolce si può scegliere tra un
tiramisù destrutturato con gelato al caffè e crumble al cacao (9 €)
o una scenografica
meringa, limone e mandorla (9 €).
Raffinate la composizione di pere e cioccolato tra ganache e sorbetto (9 €) e l'incontro tra nocciola e mandarino (9 €). Ma è la Bisciola al Braulio a suggellare il legame con la valle: il tipico dolce di pane, uvetta e noci viene servito con un gelato al Braulio che equilibra la dolcezza con la sua tipica nota amaricante (9 €).
Per chi vuole percorrere un itinerario completo, il
Menu della tradizione (48 €) offre un compendio perfetto tra antipasto misto, pizzoccheri, manfrigole, guancia e bisciola. Ad accompagnare il tutto, una cantina ancora in crescita che già oggi vanta una significativa selezione dei migliori produttori valtellinesi.
Villa Parravicini
via Ponte di Ganda, 2
Traona (So)
Tel. 338 15 88 512
Foto d'apertura da https://www.villaparravicini.it