Le vacanze natalizie sono il momento ideale per regalarsi un soggiorno diverso dal solito: meno folla, atmosfere ovattate, paesaggi che invitano alla calma e strutture capaci di accogliere con calore. In tutta Italia ci sono cantine che hanno fatto dell’enoturismo una vera arte, offrendo non solo grandi vini, ma anche ospitalità di livello, cucina, benessere ed esperienze immersive.
Ecco dieci destinazioni tra cui scegliere, perfette per una pausa invernale all’insegna del gusto.
Nel cuore delle colline del Gavi, dove i vigneti disegnano un paesaggio ordinato e silenzioso, Villa Sparina è una delle espressioni più alte di questo territorio.
La famiglia Moccagatta, da quasi mezzo secolo, firma vini che sono diventati un punto di riferimento assoluto per la denominazione, come il Gavi “Monterotondo”, capace di raccontare il tempo e la sua evoluzione in bottiglia. Accanto alla qualità dei vini, qui l’ospitalità ha raggiunto livelli di eccellenza: L’Ostelliere, raffinato relais ricavato da un complesso colonico del Settecento, è immerso nella quiete della campagna e rappresenta un luogo ideale dove rallentare. Il ristorante La Gallina, affacciato sulle vigne, completa l’esperienza con una cucina di grande classe.
Le attività proposte – visite in cantina, degustazioni, aperitivi nell’orto, passeggiate ed escursioni in e-bike – rendono Villa Sparina una meta perfetta per un Natale all’insegna dell’eleganza e del silenzio.
Le colline delle Langhe, Roero e Monferrato, Patrimonio UNESCO, offrono in inverno un fascino particolare, fatto di brume leggere e colori tenui. La cantina Michele Chiarlo rappresenta una delle realtà più autorevoli del vino italiano. I suoi grandi rossi – dal Nizza “Cipressi” al Barolo “Tortoniano”, fino al Barbaresco “Reyna” – sono espressioni autentiche e profonde del Piemonte, capaci di lasciare un segno indelebile nella memoria. L’esperienza enoturistica, nel Monferrato, si sviluppa attorno alla cantina, visitabile tutto l’anno, e al parco artistico La Court, dove arte contemporanea e vigneti convivono in modo naturale.
Ma per chi desidera un soggiorno importante, il relais Palás Cerequio a La Morra aggiunge un tocco di charme nel cuore delle Langhe, un relais ricavato da un antico palazzo nobiliare, dove l’ospitalità si manifesta attraverso la possibilità di soggiornare in undici suite ognuna con carattere proprio, alcune ispirate all’architettura settecentesca e altre dal gusto più contemporaneo, tutte affacciate sui vigneti e dotate di spazi confortevoli e aree benessere private. La struttura offre anche occasioni di ristorazione al ristorante interno, che propone piatti ispirati alle materie prime del territorio con un approccio semplice e misurato, e allo SkyBar, terrazza panoramica integrata nel paesaggio dove è possibile consumare pasti o assaggi di vini locali con vista sulle vigne. Sono proposte anche degustazioni orizzontali e verticali dei cru più importanti delle Langhe, tour in Vespa o con e-bike e momenti di relax dedicati al benessere.
Sulle dolci colline che guardano il Lago di Garda, Pratello è una destinazione che racconta una storia lunga più di un secolo. Fondata nel 1867, l’azienda è oggi un modello di enoturismo esperienziale, capace di unire agricoltura, ospitalità e accoglienza autentica. Il paesaggio, mitigato dal lago, rende piacevole il soggiorno anche nei mesi invernali. La produzione spazia tra Valtènesi, Lugana e Gardadoc, con punte di eccellenza come il Garda Spumante Metodo Classico Brut “Donna Caterina”.
Le degustazioni, il ristorante interno con cucina di territorio, le camere immerse nel verde e la possibilità di vivere la tenuta in modo informale ma curato fanno di Pratello una meta ideale per chi cerca relax, buon vino e una dimensione familiare. E poi da qui gli itinerari sul lago e nelle città d’arte è a un passo.
Nel territorio del Bardolino classico, Vigneti Villabella rappresenta una realtà articolata e di grande respiro, capace di raccontare tutte le principali denominazioni veronesi. Le degustazioni si svolgono nella splendida Villa Cordevigo, villa veneta del XVIII secolo immersa nei vigneti, oggi trasformata in un elegante luxury hotel. Qui l’esperienza va oltre il vino: camere e suite raffinate, una spa moderna, un bistrot e soprattutto il ristorante Oseleta, che propone una cucina di altissimo livello. Bardolino, Lugana, Valpolicella, Ripasso e Amarone trovano in questo contesto la cornice ideale per essere scoperti con calma, magari durante un soggiorno invernale dedicato al benessere e alla gastronomia.
Parlare di Tommasi significa evocare una delle famiglie simbolo del vino italiano. In Valpolicella, il loro progetto di ospitalità trova la massima espressione a Villa Quaranta Tommasi Wine Hotel & SPA, una villa seicentesca circondata dalle colline veronesi. Qui l’Amarone, di cui Tommasi è ambasciatore nel mondo fin dalla prima annata del 1959, diventa il filo conduttore di un’esperienza che unisce degustazioni, vinoterapia, cucina gourmet e attività outdoor. La SPA con acque termali e il ristorante Borgo Antico rendono questa struttura particolarmente adatta a una fuga invernale, all’insegna del comfort e del piacere.
Nel cuore del Collio friulano, il Castello di Spessa domina un paesaggio collinare elegante e ordinato. La sua silhouette inconfondibile accoglie gli ospiti in un Golf Wine Resort & SPA dove vino, benessere e natura convivono in perfetto equilibrio. I vini Doc Collio e Doc Friuli Isonzo, con etichette premiate come il Sauvignon “Segrè” e il Pinot Bianco “Santarosa”, raccontano un territorio vocato ai bianchi di grande finezza. Le diverse proposte gastronomiche, dalla ristorazione gourmet alla wine bistrot, e la Vinum Spa dedicata al benessere ispirato al vino, rendono Castello di Spessa una meta ideale per chi desidera un soggiorno raffinato e rigenerante.
Tra le colline del Chianti Classico, Casal al Vento è un luogo dove il tempo sembra rallentare. L’azienda pratica agricoltura biologica e produce vini di grande eleganza, come il Chianti Classico “Aria”, affiancati da riserve e Gran Selezione di notevole profondità. L’ospitalità è diffusa in un borgo curato nei minimi dettagli, con camere, suite, giardini panoramici e piscine. Vinoterapia, corsi di cucina, degustazioni guidate e un ristorante interno che valorizza i prodotti del territorio fanno di Casal al Vento una scelta ideale per vivere il Chianti in modo autentico, anche durante le festività.
A Castellina in Chianti, Palazzo Squarcialupi è una dimora storica che racchiude secoli di storia e una visione moderna del vino. La sostenibilità e il biologico guidano la produzione di etichette di grande personalità, come il Chianti Classico “Cosimo Bojola” e il Gran Selezione “Squarcialupi”. L’esperienza enoturistica si arricchisce con la Taverna Squarcialupi, dove la cucina locale incontra i grani antichi prodotti dall’azienda, e con l’hotel dotato di centro benessere ricavato nelle antiche cantine sotterranee. Una destinazione che unisce cultura, gusto e panorami mozzafiato sulle colline chiantigiane.
Nel Salento, tra distese pianeggianti e luce intensa anche in inverno, Leone de Castris rappresenta una pagina fondamentale della storia del vino italiano. Fondata nel XVII secolo, l’azienda è ancora oggi guidata dalla famiglia e propone un’offerta enoturistica completa e articolata. Visite alla cantina, al Museo del Vino e corsi di cucina permettono di entrare in contatto con una tradizione che ha dato vita a vini iconici come il Five Roses. Il Wine Hotel Villa Donna Lisa, con le sue camere eleganti e gli spazi dedicati all’accoglienza, rende questa destinazione ideale per chi cerca il calore del Sud anche durante le vacanze natalizie.
In Calabria, tra colline selvagge e natura incontaminata, Serragiumenta è molto più di una cantina: è un mondo da vivere. Il Castello cinquecentesco domina la tenuta e ospita suite di grande fascino, affiancate da agriturismo, glamping in vigna e una ricchissima offerta di attività, dalle passeggiate a cavallo alla fattoria didattica. I vini, guidati dal Calabria Rosso “Il Maglianico”, raccontano l’identità profonda di questo territorio.
Il ristorante La Voliera, all’interno del castello, completa l’esperienza con una cucina che unisce tradizione e innovazione. Una destinazione ideale per chi desidera chiudere l’anno in un luogo autentico, intenso e sorprendente.