Un patrimonio pressoché unico, perchè ogni farina è pensata per rispondere a un tipo di impasto, a determinati tempi di fermentazione e a un risultato finale chiaro. Questo approccio progettuale permette di lavorare con maggiore controllo, ottenere risultati ripetibili e mantenere stabilità produttiva nel tempo.
Le farine Petra® sono infatti diverse perché servono lavori diversi. Per scegliere bene si parte sempre dal processo che mette in atto il singolo maestro di arte bianca: quanta acqua vuoi gestire, quante ore ti servono tra impasto e cottura, che metodo usi (diretto, indiretto o lievito madre) e che tipo di risultato cerchi al morso. La farina giusta è quella che ti fa lavorare con controllo e costanza, non quella “più forte” sulla carta.
Ecco i principali criteri per ottenere il riconoscimento di “Petra Selected Partner”: il requisito fondamentale è l'impiego costante delle farine del Molino Quaglia, in particolare le linee Petra macinate a pietra. Tramite la scansione del codice a barra (barcode) presente in ogni sacco di farina, si segnala alla casa madre l’utilizzo e i quantitativi utilizzati nel corso dell’anno. Inoltre, la scansione offre accesso diretto a schede tecniche, metodi di lavoro, guide operative e contenuti formativi. Il sacco diventa così uno strumento di lavoro attivo.
Quindi, è necessario dimostrare la volontà di formarsi costantemente, partecipando ai corsi tecnici offerti dal mulino (Università della Pizza, PizzaUp, corsi tematici) per padroneggiare le tecniche di impasto e lievitazione. Poi, i partner devono essere in grado di ottenere il meglio dalle farine, lavorando su lievitazioni, idratazioni e digeribilità del prodotto finito.
È essenziale anche saper valorizzare il proprio lavoro, sia in sala (spiegando il prodotto al cliente) sia sul web e social network, raccontando la materia prima utilizzata. Infine, condividere i valori della filiera del grano italiano, spesso utilizzando farine da agricoltura sostenibile o evolutiva.
Vediamo ora, dopo aver pubblicato i "Petra Selected Partner” del Nord e del Centro Italia, quali sono le attività presenti nel Sud, dove la parte del leone viene svolta dalle pizzerie e pasticcerie siciliane.
CAMPANIA
• PIZZERIA MANGIAFUOCO Forio (Na)
• MATURO Napoli
PUGLIA
• PIZZERIA LEVANTE Altamura (Ba)
• SOIP AMAUR Andria (Bt)
• SARACINO PIZZA & PASSIONE Crispiano (Ta)
• PASTICCERIA PRESTIGE Gravina in Puglia (Ba)
BASILICATA
• PIZZERIA OFANTO GOURMET Atella (Pz)
CALABRIA
• PIZZERIA L’INCONTRO DAL 1983 Lamezia Terme (Cz)
• HENRY MORGAN PUB Lamezia Terme (Cz)
• 4.0 STATION Rende (Cs)
SICILIA
• TRÈS CHIC Canicatti (Ag)
• PIZZERIA SAN GIUSEPPE Casteltermini (Ag)
• TRÈS CHIC Favara (Ag)
• ANTONIO URSO PIZZERIA CONTEMPORANEA Favara (Ag)
• FAUZZERIA PIZZERIA EVOLUTIVA Licata (Ag)
• BENDICÒ PIZZERIA CONTEMPORANEA Menfi (Ag)
• SCIARA PIZZERIA VULCANICA Catania
• PIZZERIA SQUIB Catania
• CUTILISCI Catania
• LA BOTTEGA DI CRESCENZIO Giarre (Ct)
• CHICHIBIO Mussomeli (Cl)
• CRESCENZIO PIZZERIA A TAVOLA Riposto (Ct)
• L’ORSO Messina
• PIZZERIA COSTA Messina
• PIZZERIA BASILICÒ Messina
• VERACE ELETTRICA Milazzo (Me)
• NON SOLO PIZZA Milazzo (Me)
• DOPPIOZERO Milazzo (Me)
• SACCHARUM Altavilla Milicia (Pa)
• LA ROTONDA Casteldaccia (Pa)
• LA BRACIERA Palermo
• ARCHESTRATO DI GELA Palermo