Il nome di questi particolari biscotti deriva dal fatto che originariamente venivano confezionati per la Festa di Sant’Antonio, tant’è che veniva conferita una forma a uccello, dovuto al fatto che Sant’Antonio Abate è il protettore degli animali domestici.
Per la pasta, setacciate la farina sulla spianatoia, unite lo zucchero e una presa di sale, mescolate e impastate con l’olio e il vino. Lavorate energicamente l’impasto fino a ottenere una pasta soda e liscia. Formate una palla e fatela riposare per 1 ora a temperatura ambiente sotto una ciotola capovolta.
Per il ripieno, grattugiate la scorza dell’arancia in una ciotola capiente, poi unite la confettura di uva, le mandorle tritate finemente, il cacao e il liquore e amalgamate bene il tutto. Dividete la pasta a palline aventi le dimensioni di una noce, stendetela con il matterello dandogli una forma rettangolare, ponete sopra un piccolo cilindretto di ripieno, quindi chiudete la pasta formando una sorta di cilindretto che poi piegherete a forma di “S”.
In alternativa potete formare un dischetto e chiuderlo a mezzaluna o a forma di cappelletto. Praticate infine alcune piccole incisioni in superficie con la punta delle forbici o con un bisturi per pane.
Cuocete gli uccelletti in forno preriscaldato a 190-200°C per 20-25 minuti, facendo attenzione a non farli colorire troppo.