La cucina è un best seller

Al ristorante del Circolo dei Lettori di Torino, tra marmi, tele preziose e piatti di bontà granitica

20.09.2020

Sedersi a uno dei tavoli del ristorante del Circolo dei Lettori vuol dire procurarsi doppia occasione di godimento perché alla gioia di poter gustare la cucina della brigata di Stefano Fanti si accompagna l'emozione di pranzare nella cosiddetta Tampa, una delle sale più prestigiosa di Palazzo Graneri della Roccia, che è stata per lungo tempo sede del Circolo degli Artisti. Qui e in altri saloni attigui i maestri, che si sono succeduti, hanno lasciato traccia del loro valore con tele e dipinti che si possono ammirare, come in un ambiente museale.

Agli artisti sono poi subentrati gli scrittori: da qui "Lettori" e a questi tavoli si sono succeduti le più grandi firme del Novecento. Oggi però si viene qui anche per la cucina, elegante, di una delicatezza e raffinatezza antica, firmata da Stefano Fanti, capace di spaziare tra i confini dell'antico Piemonte che guardavano anche al mare.

Accompagnati da un servizio di livello, abbiamo alternato alcuni ultraclassici della tradizione ad altri piatti più moderni per testare completamente la maestria dello chef e della sua brigata. Dopo una entrée di barbabietola e yogurt greco come antipasti si sono succeduti la cruda di vitello al coltello, il magatello di sanato con la salsa monferrina (una reinterpretazione di vitello tonnato), uovo cotto nel guscio, fusione di Plaisentif, lardo croccante di Arnad, chips ma anche i calamaretti in vasocottura, fagioli borlotti, timo, salvia e rosmarino, da assemblare nel piatto al momento e soprattutto - proposto fuori carta - un meraviglioso piatto di funghi porcini.
Tra i primi, anche qui largo alla classicità con tajarin e plin, ma anche ravioli di baccalà, crema di favette, chips di patate viola, davvero gustosi e piacevoli.
Tradizione ancestrale per la finanziera, una delle migliori mai assaggiate che rappresenta una vera e propria medaglia per lo chef.
Sontuosa la lista dei formaggi, mentre in chiusura, al dessert, si punta su un interessante Il Garibaldi sottotitolato Campari bitter jelly, orange sorbet, gin foam and dark chocolate.
Dello chef Stefano Fanti conosciamo la storia e la maestria. Il fermo forzato non ne ha offuscato la sua bravura e passione e la sua determinazione ci sono parse ancor più entusiastiche.
Ottima anche la carta dei vini con particolare cura per i vini regionali e ricarichi corretti. Esiste ed è particolarmente conveniente un menu degustazione della tradizione di 7 portate a 40 euro escluso bevande. Bella e professionale la descrizione dei fornitori delle materie prime più importanti.

Ristorante Circolo dei Lettori

palazzo Graneri della Roccia
via Bogino 9
Torino
tel. 375521445 - 3482416367
ristorante@circololettori. it

X

Cookie Policy

This page uses third-party cookies to offer personalized content