Tenuta Villa Bellini: meta esclusiva in Valpolicella

Qui c’è il mitico Amarone “Centenarie” 2016, premiato a Golosaria

23.12.2025

La Valpolicella, si sa, è un territorio straordinario che lega a doppio filo la sua storia con quella della viticoltura.
Sulle colline di Castelrotto — frazione del comune di San Pietro in Cariano — la Tenuta Villa Bellini emerge come una delle realtà vitivinicole più affascinanti e promettenti del territorio. A renderla tale è un intreccio di elementi: il paesaggio modellato da secoli di agricoltura, la villa settecentesca che domina il brolo (antico frutteto murato), le vigne monumentali e un progetto di valorizzazione che punta a fare di questa tenuta non solo una cantina, ma un centro culturale e di accoglienza d’eccellenza.

Acquisita nel 2015 dall’imprenditore veronese Pierantonio Riello, presidente di Riello Elettronica, la tenuta ha avviato un profondo lavoro di recupero e trasformazione. L’obiettivo è chiaro: restituire valore a un luogo dal forte impatto storico e paesaggistico, unendo la produzione vitivinicola di qualità a un’offerta enoturistica raffinata e immersiva. Un progetto che coniuga la memoria agricola del passato con una visione culturale e sostenibile del futuro.

Detto questo, Tenuta Villa Bellini si estende per circa sei ettari, quattro dei quali coltivati a vigneto, protetti dal perimetro del brolo e immersi in un contesto naturale che vede protagonisti ulivi, cipressi secolari, una sorgente nascosta in una grotta e una quercia di oltre trecento anni. I suoli, composti da substrati calcarei e sabbiosi, sono lavorati secondo i principi della viticoltura biologica di precisione, con interventi minimi e mirati che rispettano il ciclo naturale della vite e l’espressività dei singoli appezzamenti.
Particolarità della tenuta sono le vigne antiche, alcune delle quali superano i cento anni, probabilmente a piede franco. Sono piante che custodiscono nel loro tronco nodoso la storia di una viticoltura pre-fillosserica, e che oggi rappresentano un patrimonio vitale e produttivo raro, curato con dedizione. Le varietà coltivate sono quelle autoctone della Valpolicella — corvina, corvinone, rondinella e molinara — a cui si affiancano lavorazioni esclusivamente manuali, vinificazioni separate per parcella e fermentazioni spontanee.

Da questo patrimonio nasce l’Amarone della Valpolicella Classico Docg "Centenarie" 2016, vero vino-simbolo della tenuta. Prodotto esclusivamente con uve provenienti da viti centenarie su suoli sabbiosi, è il risultato di una selezione estrema: rese bassissime, appassimento naturale in fruttaio e affinamento in tonneaux da 500 litri e botti grandi da rovere francese. Ne risulta un Amarone dalla personalità imponente, con un colore rubino intenso e una struttura elegante. Al naso si apre con note balsamiche, ciliegia, prugna e accenni erbacei, mentre al palato è croccante, lungo, verticale, supportato da una freschezza sorprendente per la tipologia. Questo vino è stato grande protagonista sul palco di Golosaria Milano 2025, occasione in cui ha ricevuto il premio Top Hundred, la prestigiosa selezione dei 100 migliori vini italiani curata da Paolo Massobrio e Marco Gatti, come riconoscimento alla qualità assoluta del prodotto e alla coerenza del progetto agricolo e culturale che lo ha generato.
Accanto alla dimensione produttiva, Villa Bellini si sta progressivamente trasformando in un centro di ospitalità enologica di alto livello. Al centro del progetto c’è la villa settecentesca, già oggetto di un restauro conservativo rigoroso, che la porterà a diventare un relais con otto suites, capace di accogliere ospiti da tutto il mondo. L’idea è quella di un luogo di soggiorno e racconto, dove la cultura del vino si intreccia all’arte, alla memoria del paesaggio e a un'accoglienza immersiva. La futura struttura sarà il cuore della "winery hospitality", con spazi dedicati a degustazioni, incontri culturali e momenti di relax in un contesto di grande fascino.
Oggi, in attesa del completamento del relais, la tenuta è visitabile per degustazioni e tour dei vigneti, muovendosi tra i terrazzamenti vitati esposti a sud-est.

Tenuta Villa Bellini propone poi una linea vinicola che, accanto all’Amarone “Centenarie”, include anche Valpolicella Classico “Teatrino”, Valpolicella Classico Superiore “Tirele” e Valpolicella Classico Superiore Ripasso “Sottolago”, tutti interpretati con attenzione all’equilibrio, alla freschezza e alla longevità. Non manca uno Spumante Metodo Classico Blanc de Noir Millesimato, che rappresenta l’anima più sperimentale e moderna della produzione.

Tenuta Villa Bellini

via dei Fraccaroli, 6
San Pietro in Cariano (Vr)
Tel. 0456850108

 

Foto da pagina Facebook

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