Testo Wine Tour
La storia dell’azienda è legata alla figura di Ludovina Versio, rimasta vedova a soli trent’anni negli anni Cinquanta. Con determinazione, 'Nonna Vina' ha gestito vigneti e cantina per tre decenni, distinguendosi tra i pionieri dell’imbottigliamento in proprio e della valorizzazione dei cru, come testimonia lo storico Barbaresco 'Cascina Slizza' del 1974. Dopo la gestione del genero Piero Taverna, nel 1998 la guida è passata al figlio Roberto che, pur mantenendo inizialmente la viticoltura come attività collaterale, ha impresso una svolta professionale dal 2016. Con l’ingresso dell’enologo Bisso nel 2019 è stato completato il passaggio a una realtà di respiro internazionale, rispettando l’eredità di Vina, scomparsa nel 2021 a quasi 98 anni. A Grandi Langhe 2026 ci hanno conquistato con il Barbaresco 'Senteùndes' 2022, che si è imposto per la sua concentrazione e un profilo aromatico originale, con note di cola e spezie che richiamano il mondo del vermut. In bocca rivela una struttura di carattere, dove una spiccata acidità sostiene un tannino potente e profondo. L’azienda poi conserva la sua vocazione a vinificare i cru come il Barbaresco Riserva 'Gaia-Principe'. Le degustazioni sono disponibili a un costo che varia dai 10 ai 15 euro. L’accoglienza si è evoluta di pari passo con la cantina attraverso l’apertura di un agriturismo moderno. La struttura dispone di 4 camere pensate per chi desidera vivere l’atmosfera delle Langhe in un contesto familiare.|Servizi: camere: 4