Sul podio 5 pizzaioli del Petra Hub Pizza Challange

Dalle amarene brusche di Modena al piccione in padellino: ecco i cinque protagonisti che hanno ridefinito la pizza contemporanea tra grani antichi e intelligenza artificiale

29.01.2026

A Sigep di Rimini si è svolta la finale del primo evento nato su Petra Hub, la piattaforma creata da Petra Molino Quaglia dove i professionisti si incontrano, condividono esperienze, accedono a contenuti esclusivi e danno valore al proprio lavoro: la Petra Hub Pizza Challenge, all’interno della quale pizzaioli professionisti si sono messi in gioco raccontando la propria storia e il proprio territorio attraverso la pizza. Il focus si è concentrato sull'uso di ingredienti di stagione, tecniche innovative, farine di sussistenza, cereali minori e, in alcuni contesti, l'intelligenza artificiale in pizzeria.

Selezionati dalla community di Petra Hub e sostenuti dai loro follower sui social, hanno presentato le loro creazioni alla giuria tecnica nello spazio Petra Molino Quaglia. Ed è stata l’occasione anche per lanciare la nuova edizione di Pastry Best, il Simposio Tecnico sulla Pasticceria Italiana che si svolgerà il 23 e 24 febbraio nelle aule dell’Università della Farina.

Ecco i 5 finalisti della prima Petra Hub Pizza Challenge e la descrizione delle loro pizze premiate:

Matteo Miozzi, vincitore del contest e il più votato dal pubblico di Instagram, de L’Angolo della Pizza di Teo&Dani di Argenta (Fe). Ha presentato la sua “Regina del Montenegro”: una pizza che racconta il territorio attraverso amarene brusche di Modena IGP, arachidi Tripoline e il prezioso Salfiore di Cervia. L’impasto è una combinazione studiata tra Petra 0102 HP e Petra 5037, che restituisce profumo, rusticità e un morso da ricordare.

Piero Varretto - il più votato dai colleghi su Petra HUB - de Surlí Piú Pizzeria di Mirano (Ve). Ha portato in gara un padellino con biga di Petra 0103hp, rinfrescata con Petra 0102hp; su una base di mozzarella di bufala bruciata, troviamo petto di piccione, polenta di mais bianco perla, spinacino, crema di carote e zenzero, gel di vin brulé e jus di piccione.

Danilo Gurgone de Pizzeria Ristorante Al Settimo di Collecchio (Pr) che ha presentato “La Duchessa di Parma”, una pizza ispirata all’eleganza e alla tradizione del territorio parmense: mozzarella fiordilatte, Spalla Cotta di San Secondo, ciuffi di ricotta vaccina, Parmigiano Reggiano stagionato 101 mesi, marmellata di Lambrusco e un delicato infuso di erba Luigia. L’impasto nasce da una miscela di farine Petra 0101, Petra 5020, Petra 3130 e Petra 3220.

Alberto Pirri de Sun Day Pizzeria di Dipignano (Cs). La sua creazione per questa sfida è stata la pizza “Essenza Calabra” ispirata alle sue radici: salsa di pomodorini, sardella calabrese, fonduta di Caciocavallo della Sila, gel di cipolla rossa di Tropea, pane croccante al finocchietto selvatico e olio EVO. L’impasto è realizzato con un preimpasto di Petra 0102hp maturato 24 ore e rinfrescato con Petra 0hp, per ottenere aroma, struttura e scioglievolezza.

Aronne Colognesi de Pizzeria 1975 di Correggio (Re). Ha presentato “Il Tortello”, omaggio ai tortelli di zucca della domenica e alla tradizione reggiana. L’impasto è nato da una biga di Petra 3, chiuso con Petra 5037 e steso su Petra 3400 Ottimais, per una base croccante, soffice e aromatica. Il topping: fiordilatte, salsiccia e zucca delle sue zone, cipolla caramellata, Parmigiano Reggiano e noce moscata.

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