Devo confessare che non me lo sarei aspettato. Dopo l’inserimento sulla nostra guida del ristorante di Sasso Marconi, provato da un collaboratore, quest’anno sono voluto andare di persona, prenotando sotto falso nome per un venerdì a mezzogiorno, di agosto.
Ora, dall’uscita autostradale di
Sasso Marconi bisogna fare ancora un po’ di chilometri prima di salire in questa collina e nel suo altopiano. Quando arrivi, dopo aver posteggiato (dalle parti della falegnameria interna), sali a piedi e ti trovi di fronte a un grande prato, che ospita feste di ogni genere. Poi con l’occhio scorri da sinistra e vedi la
bottega, il
caseificio, la struttura di
ospitalità, con tanto di camere e ovviamente il
ristorante.
Gli Zivieri sono una famiglia che abbiamo nel cuore, avendola premiata a Golosaria fra i titolari delle migliori macellerie d’Italia nel 2008. E allora venne Massimo, che di lì a poco ci avrebbe lasciato, mentre i famigliari lo ricordano ogni anno con un’iniziativa che si tiene proprio in questo periodo (
Chef al Massimo) dove in passato hanno partecipato ristoratori amici, artigiani, vignaioli e amici.
La
bottega storica resta sempre a Zola Predosa, dove si sviluppa il loro sapere sulle carni e dove anche si producono salumi spettacolari. Il terzo atto è invece a
Bologna, nei locali dell’ex ristorante Pappagallo, che oggi ospita il
Ristorante Zivieri con annessa Bottega-Macelleria di Filiera.
Detto questo, ci siamo accomodati nella luminosa sala da pranzo, salutando
Aldo Zivieri, che oggi conduce questa realtà fantastica, per assaggiare la selezione dei loro salumi e formaggi.
Fra gli antipasti avrei voluto ordinare lo sformatino con patate, verdure dell’orto e crema di Pecorino del loro caseificio, ma a qualcosa ho dovuto rinunciare. Ma non ai
tortellini con farina di grani antichi in crema di Parmigiano Reggiano
o alle t
agliatelle di mattarello al ragù di filiera Zivieri.
E che buoni quegli
gnocchi con la spolverata di tartufo nero estivo.
La prossima volta prendo i Balanzoni di ricotta mista e mortadella. Ai secondi, il piatto imperdibile sono i
cinque tagli di selvaggina: braciola di cinghiale, filetto di daino, mini-hamburger di cervo, petto di germano, salsiccia di selvaggina
con verdure grigliate dell’orto.
Ottima anche la
cotoletta della Fattoria fatta alla Petroniana con prosciutto crudo stagionato 48 mesi e crema di parmigiano reggiano.
Come contorno il loro
friggione bolognese e le
patate al forno perfette.
Ai dolci, abbiamo optato per il loro
gelato. La prossima volta tanto altro ancora. Ma voi andateci subito e ci racconterete.
Fattoria Zivieri
via Lagune, 78
Sasso Marconi (Bo)
tel. 0510181431
www.fattoriazivieri.it