Proprio dove i pendii del Collio si affacciano verso il confine sloveno, tra memorie asburgiche e una vocazione vinicola secolare, nasce l’avventura di Ronco Blanchis.
Forte della storica esperienza maturata con Loredan Gasparini nel Montello, venticinque anni fa la famiglia Palla – con Giancarlo e i figli Alberto e Lorenzo – ha scelto questa terra per dedicarsi a una missione precisa: produrre esclusivamente grandi vini bianchi. Il segreto risiede nella celebre "ponca", il terreno a strati di marna e arenaria di origine lacustre, e in un microclima umido che favorisce la comparsa della Botrytis cinerea. Lungi dall'essere un difetto, questa muffa nobile concentra aromi e zuccheri, regalando una complessità aromatica unica.
Oggi i dodici ettari vitati a guyot, immersi in oltre venti ettari di boschi e prati a tutela della biodiversità, sono condotti secondo una viticoltura sostenibile affiancata dall'enologo Gianni Menotti e dal progetto "EnoBee" a favore delle api.
Ecco i vini degustati da Paolo Massobrio.
Il percorso si apre con il Collio Friulano 2025, da uve friulano in purezza: si presenta con una luminosa veste dorata e profumi distesi di frutta a polpa matura e pesca speziata, rivelando al palato una beva filigranosa, sapida, pulita e di perfetto equilibrio.
Altrettanto emblematico è il Collio Sauvignon 2025, brillante nel calice e intensamente aromatico al naso con note di salvia e sentori floreali, che si distende al sorso con la medesima armonia, una freschezza sapida e un piacevolissimo finale lievemente amaricante.
Il vertice espressivo arriva infine con il Collio Blanc de Blanchis Riserva 2020, sontuoso blend a base di friulano e chardonnay (con quest'ultimo affinato sei mesi in barrique nuove) uniti a piccoli saldi di malvasia e sauvignon. Così lo descrive Massobrio entusiasta: “Colore oro, al naso spiccano la mandorla e un piccolo frutto bianco sotto spirito. Netto e seducente, anche ematico, caldo, ricorda immediatamente il Friulano, poi sfodera la sua complessità. In bocca è pieno, rotondo, con un’acidità ficcante diretta, che riempie il palato”.
Mossa (Go)
via Blanchis, 70
tel. 351 5665924
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