La trattoria di Roma che non t’aspetti

In zona Portuense, i Sapori di Casa

27.07.2026

Scoprire una trattoria a Roma che merita, coincide con il gusto della massima soddisfazione. E io l’ho scoperta andando a intuito, perché la segnalazione di questa trattoria-pizzeria aveva qualcosa di genuino. Con me Rita Sanguigni, romana da generazioni, molto critica, da sempre, sull’esecuzione di piatti iconici della tradizione (e ancora non ha digerito quell’ “Idea di pasta e fagioli” di uno chef famoso, provato insieme anni fa).

Detto questo, il locale è semplice ma con una sua eleganza. C’è un dehors con i tavoli che danno sulla strada, che non è affollatissima, di questo quartiere poco frequentato, ma tranquillo.

È qui che Riccardo Paradiso (quello con la barba più folta) insieme a Gianni e Besim (in sala) e Marco Castagnini in cucina, hanno deciso di giocare la loro scommessa.

Ora, la prima cosa che colpisce è vedere dal frigo che rinfresca i vini, ma anche dagli scaffali, bottiglie inconsuete che tradiscono un occhio esperto (e quando vedo la bottiglia di Franco Conterno Sciulun, mi viene il dubbio che questi mi seguano da anni nei miei articoli sulla Stampa e poi Il Gusto.it). Al che mi servono la bottiglia di un Pecorino abruzzese fantastico e a me sconosciuto.
Pane e focacce sono fatte in casa e anche questo non è banale.
Ma la prova del 9 sarà la pizza, che è in stile romano, sottile, quindi non napoletano col cornicione. E qui Rita storce il naso, salvo poi concordare con me che è molto buona e fragrante.
Via allora con la scelta dei piatti del giorno scritti su una lavagna, a iniziare dallo straordinario maritozzo con burrata e alici (8 euro).
Ma che buona anche la freschezza del pesce nell’insalata di mare con pomodorini confit e olive Taggiasche (14 euro).
Ai primi, un piatto di iconici tonnarelli cacio e pepe (12 euro)
e poi gli gnocchi alla Checca (13 euro) che fanno scendere una lacrima sul viso di Rita, perché sono proprio come quelli che faceva la sua mamma (e quella sera era giovedì, dove a Roma si mangiano gli gnocchi!).
Gli stessi gnocchi li servono poi con calamari, vongole e pachino (16 euro). Ai secondi cediamo a un consiglio fuori carta: un mega midollo ripieno di carne battuta al coltello, quindi caldo e freddo con mozzarella (22 euro). Sublime!
C’era anche il filetto di manzo al Barolo, ma coi 35 gradi del mese di luglio il midollo fatto così era perfetto (se lo volete dovete prenotarlo: a noi è andata di c.... Buonissime anche le patate al forno con cipollotto e le cime di rapa ripassate (6 euro).

Ai dolci (concessione al menu ufficiale che annovera i classici della cucina romana, fra primi e secondi), ecco lo strudel appena fatto con gelato (7 euro) e brownies cioccolato e noci (7 euro) davvero eccellenti.
Col caffè, ecco due ciambelline romane per chiudere in bellezza.
La spesa è uno scherzo, il risultato è una cosa seria. Molto seria. Veniteci! (provato il 9 luglio 2026)

Trattoria Sapori di Casa

viale Francesco Crispigni, 23
Roma
Tel. 06 55389096

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