Quiliano: la nuova patria della Granaccia

Paolo Massobrio su ilGusto.it questa settimana degusta un piacevolissimo Riviera Ligure di Ponente Granaccia “Bricco dei Bambini” 2020

10.12.2024

Il piccolo borgo ligure di Quiliano, tra Savona e Vado Ligure, sta vivendo una rinascita vinicola grazie al vitigno granaccia. Questa varietà, con radici in Spagna e Francia, ha trovato nel terreno savonese un habitat ideale, sviluppando aromi e caratteristiche uniche.

Elena Tavella e Giuseppe Parenti, dopo una lunga carriera nel settore navale, hanno deciso di dedicarsi alla coltivazione della granaccia, ispirati dai loro viaggi in Francia e Spagna. Con grande passione e dedizione, hanno recuperato vigneti abbandonati e li hanno riportati al loro antico splendore.

Oggi i due ettari vitati danno vita a due vini molto diversi tra loro perché un vigneto è fronte mare, l’altro è immerso in un fitto bosco. Dal primo nasce il Riviera Ligure di Ponente Granaccia “Bricco dei Bambini” 2020, di cui Massobrio dice: “ha naso di ribes nero maturo e mentuccia. In bocca ha un velluto a tratti allappante e l'amaricante in fondo che viene domato dalla piacevolezza del sorso nel suo complesso”.

Dal vigneto più interno, ecco invece il Colline Savonesi Granaccia “Trexenda” 2019, più strutturato e complesso, con note di frutta matura e spezie.

Infine l’ultimo vino da uve granaccia è il Colline Savonesi Rosato di Granaccia “Grixo” 2022, un vino delicato e aromatico, perfetto per l'aperitivo.

Viarzo

Quiliano (Sv)
via Viarzo, 20
tel. 3492661151 - 335234771

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