A Quargnento, avamposto del Monferrato casalese, a qualche decina di metri dalla casa natale (oggi visitabile) del celebre pittore futurista e metafisico Carlo Carrà, del quale ricorre quest’anno il 60° anniversario della morte, fa capolino una locanda che acquista punti per l’offerta della ricettività alberghiera (10 camere).
Qui, da qualche mese, a gestire la doppia offerta, è approdato il giovane
chef Gianluca Di Carmine, già conosciuto e apprezzato nella sua precedente esperienza al ristorante "Casa del Popolo" di Abazia di Masio (Al). L’ambiente è costituito da un’unica sala luminosa, con toni verdi alle pareti, una parte della quale è dedicata all’esposizione di bottiglie di vini rossi, essenziale e classica negli arredi. Nella bella stagione, ci sarà l’opportunità di accomodarsi in uno spazio esterno.
Il menu contempla una proposta più agile e “basic" per il pranzo (ospiti dell’albergo e lavoratori della zona) e qualcosa di più solido per la cena. Due i
menu degustazione serali, uno di
terra a 25 euro, uno di
pesce a 38 euro, ma si potrà anche “pescare” liberamente tra le portate di entrambi e anche tra quelle del pranzo.
Lo diciamo subito, il piatto imperdibile saranno gli
agnolotti piemontesi in salsa di arrosto, tra i migliori assaggiati negli ultimi tempi: realizzati a regola d’arte, con un ripieno consistente, e un gusto che farà gioire.
Apprezzata per equilibrio di sapori, anche la
vellutata di porri e patate, gamberi scottati; in alternativa, ravioli bianchi e neri al branzino con ragù di pesce.
Corretto e poco altro il
filetto di maialino al marsala con patate al forno,
deludente lo spada alla griglia, olive, capperi e gremolada; si potrà scegliere anche battuta di fassona piemontese, scaglie di Grana Padano e nocciole, oppure polenta gialla mantecata al burro con selezione di formaggi piemontesi.
Si risale con la proposta dei dolci: l'ottimo gelato fatto in casa, un gustoso
tortino di nocciole e zabaione (vedi sopra) e il tradizionale
bonet fatto veramente a modo.
Carta dei vini senza una precisa identità, ma con buone etichette. Il vino sfuso è della cantina ‘L post dal vin di Rocchetta Tanaro (una Barbera onesta che merita). Detto, questo, diamo tempo a Gianluca di trovare il giusto equilibrio tra le offerte della struttura e i diversi target di persone e di ospiti ai quali deve per forza rivolgersi nella quotidianità. (P.s. Se il pesce non è al massimo, non è obbligato a servirlo, si possono fare tante cose con le uova, come alternativa che può rendere allo stesso modo felici)
Locanda dal Giangi - Hotel e Ristorante
Quargnento (Al)
Via G. Mazzini, 11
Tel. 3408847927
quargnentohotelrestaurant@gmail.com
Offerta ricettiva: https://locandadalgiangi.com/#packages