Gli Assessorati regionali all’Agricoltura di ogni regione che anche per la 58^ edizione di Vinitaly hanno collaborato con Veronafiere per identificare le personalità o le realtà che più hanno favorito la crescita del comparto vino italiano. La cerimonia, condotta da Marco Gatti e Paolo Massobrio, con il presidente di Veronafiera Federico Bricolo, l’Ad Barbara Ferro e il direttore generale vicario Gianni Bruno si è svolta nel pomeriggio della prima giornata.
Il Premio ai Benemeriti della vitivinicoltura, fu istituito in occasione dei 50 anni di Vinitaly in onore di Angelo Betti: il visionario fondatore di Vinitaly, da lui istituito nel 1973. In sala anche la figlia Serena Betti, che ha seguito l’intera cerimonia.
REGIONE ABRUZZO
Assessore: Emanuele IMPRUDENTE
premia il Benemerito: PAOLO SIMONI
Azienda: Cantina Castelsimoni
Motivazioni: La storia imprenditoriale e umana di Paolo Simoni rappresenta un esempio emblematico di visione, coraggio e innovazione nel settore vitivinicolo. Dopo l’acquisto del terreno il 4 aprile 2009, due giorni prima del terremoto dell’Aquila, nel 2010 fonda insieme alla moglie aquilana Manuela Castellani la cantina Castelsimoni, prima azienda vitivinicola del Comune dell’Aquila. Una scelta audace che ha introdotto una nuova vocazione agricola nel territorio. Il progetto nasce dall’intuizione di valorizzare le peculiarità dell’entroterra aquilano, caratterizzato da altitudini elevate e condizioni climatiche rigide. I vigneti, situati a circa 800 metri sul livello del mare alle pendici del Gran Sasso, beneficiano di forti escursioni termiche e di un ambiente incontaminato, conferendo ai vini finezza e originalità. La viticoltura di montagna si basa su vitigni adatti ai climi freschi, come Pinot Nero, Sauvignon Blanc, Riesling Renano e Traminer Aromatico, scelta innovativa per l’Abruzzo. Castelsimoni adotta pratiche sostenibili, è certificata biologica e socia del CERVIM. Dalle prime vendemmie del 2013 produce circa 10.000 bottiglie annue, espressione autentica del terroir d’alta quota. L’esperienza di Simoni costituisce un modello virtuoso di eccellenza e innovazione per il vino abruzzese.
REGIONE BASILICATA
Assessore per Carmine CICALA
ha consegnato il premio MICHELE BLASI, direttore generale ALSIA
Benemerito: STEFANO DEL LUNGO
Motivazione: Per aver saputo valorizzare, attraverso l’archeologia, il patrimonio culturale vitivinicolo dei territori, trasformando il sapere dei viticoltori in una narrazione viva e restituendo alla Basilicata una profonda consapevolezza delle proprie radici enologiche. Grazie a una ricerca rigorosa e instancabile, condotta con la precisione dello scienziato e la passione del custode della memoria, il Dott. Del Lungo ha riportato alla luce il legame ancestrale tra l’uomo e la vite in quella che fu l’antica Enotria, fulcro del Terzo Centro di conoscenza, domesticazione e selezione della vite nella sua storia plurimillenaria, dal Caucaso al cuore dell’Europa. Il suo lavoro ha fornito ai produttori lucani un patrimonio di autorevolezza scientifica fondamentale per costruire una moderna strategia di valorizzazione e per rafforzare l’orgoglio verso la propria terra e le sue potenzialità di crescita.
REGIONE CALABRIA
Assessore: Gianluca GALLO
Benemerito: TENUTA DEL TRAVALE
Azienda: TENUTA DEL TRAVALE
Motivazione: Tenuta del Travale nasce come un progetto culturale prima ancora che agricolo, con l’obiettivo di affermare una nuova immagine della Calabria vitivinicola, fondata su eleganza, misura e profondità. Situata tra la Presila e la Sila, in un contesto ambientale complesso per altitudine e microclima, l’azienda interpreta il vino come autentica espressione del territorio. Le scelte enologiche, basate su vitigni autoctoni, rese contenute, lunghi affinamenti e interventi calibrati, riflettono una visione etica e identitaria che coniuga tradizione e innovazione. Nel corso degli anni, Tenuta del Travale ha ottenuto numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali. Tra questi, i Tre Bicchieri del Gambero Rosso per Esmen Tetra 2018 e l’inserimento delle annate 2019, 2020 e 2021 di Eleuteria tra i Vini Rari. Bibenda ha premiato Eleuteria 2018 e 2019 con i Cinque Grappoli, mentre James Suckling ha assegnato 91 punti al medesimo vino. Ulteriori riconoscimenti provengono da AIS Calabria e dal critico Ian D’Agata, che ha inserito Epicarma tra i 100 migliori vini italiani. Progetto familiare fondato su coerenza e passione, Tenuta del Travale incarna una Calabria contemporanea e autorevole, meritando pienamente il riconoscimento di Benemerito della Viticoltura Italiana.
REGIONE CAMPANIA
Assessore: Maria Carmela SERLUCA
Benemerito: VINCENZO LETIZIA
Azienda: COOPERATIVA VITEMATTA
Motivazione: Amministratore della cooperativa Vitematta, Vincenzo Letizia che guida il gruppo di lavoro ed è garante del patrimonio gestionale. La sua visione coniuga integrazione sociale e sviluppo economico, recupero storico e culturale delle tradizioni vitivinicole. Vitematta, una cooperativa per le attività produttive per l’integrazione sociale e lo sviluppo storico culturale di un territorio complesso come Casal di Principe, da oltre venti anni recupera, coltiva e conserva le antichissime vite ad alberata dell’asprinio di Aversa. Una realtà produttiva che produce a marchio proprio ma vinifica anche per diversi produttori locali di asprinio, ma soprattutto coinvolge e impiega giovani immigrati e persone provenienti da situazioni di disagio psichico. La sede a Casal di Principe proviene dai beni confiscati alla camorra e proprio in questi giorni sono stati assegnati alla cooperativa altri beni immobili da poter utilizzare per ampliare le attività. Il premio riconosce inoltre l'alto valore umano del progetto: l'inclusione lavorativa di persone con fragilità legate alla salute mentale testimonia una visione dell'agricoltura come strumento di cura, riscatto, partecipazione.
REGIONE EMILIA ROMAGNA
Assessore: Alessio MAMMI
Benemerito: PIERLUIGI ZAMA
Motivazione: Enologo e perito agrario, ha sempre lavorato nel settore vitivinicolo con cariche di responsabilità in ambito enologico in alcune delle principali realtà vitivinicole dell’Emilia-Romagna come Terre Cevico (RA), Cantina Sociale di Faenza (RA), Cantine Civ&Civ (MO), Agrintesa (RA) dove lavora tuttora. Inoltre, è stato Presidente della sezione Romagna di Assoenologi, Vicepresidente nazionale Assoenologi, attuale consigliere dell’Associazione, e Presidente della Commissione di Degustazione DOC-DOCG. Ha lavorato da sempre per la diffusione della conoscenza enologica e vitivinicola dell’Emilia-Romagna nel territorio regionale e nazionale. Proprio per queste ragioni, come Regione Emilia-Romagna per l’anno 2026, intendiamo candidare Pierluigi Zama al Premio “Angelo Betti”, che ogni anno omaggia i migliori professionisti e imprenditori del vino che con il loro lavoro qualificano la produzione vitivinicola ed enologica in Italia e nel mondo.
REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA
Assessore: Stefano ZANNIER
Benemerito: CRISTIAN e MICHELE SPECOGNA
Azienda: Società Agricola SPECOGNA LEONARDO S.r.l.
Motivazione: L’Azienda Specogna rappresenta un esempio virtuoso di visione, dedizione e profondo legame con il territorio dei Colli Orientali del Friuli. Dalla lungimiranza del fondatore Leonardo, passando per l’impegno della seconda generazione, fino alla guida dinamica di Cristian e Michele, la famiglia ha saputo trasformare una piccola realtà agricola familiare in una cantina vitivinicola affermata riconosciuta a livello internazionale. La costante ricerca della qualità, l’attenzione alla sostenibilità ambientale e la valorizzazione della biodiversità testimoniano un approccio moderno e responsabile al fare vino. Attraverso innovazione, esperienze maturate nei grandi territori viticoli europei e una forte identità friulana, l’azienda contribuisce con autorevolezza alla crescita dell’immagine enologica regionale nel mondo, coniugando tradizione e visione contemporanea e promuovendo con passione il valore del Friuli-Venezia Giulia vitivinicolo. Inserita tra le “50 migliori cantine d’Italia” 2023 dalla rivista Food & Wine, tra le 100 eccellenze italiane di Forbes e nominata “Cantina Italiana dell’anno” al Pescara Wine Festival 2023, l’azienda conferma un percorso di crescita costante e riconosciuto. Cristian Specogna, inoltre, è stato inserito tra i “Future 40 Tastemakers” di Wine Enthusiast, nominato Miglior Vignaiolo d’Italia 2023 da Vinoway Wine Selection e incluso tra i principali “40 under 40” del vino italiano e internazionale, a testimonianza di una visione innovativa capace di valorizzare il Friuli-Venezia Giulia nel panorama vitivinicolo mondiale.
REGIONE LAZIO
Assessore: Giancarlo RIGHINI
Benemerito: STEFANO MATTURRO
Motivazione: Si conferisce il Premio Angelo Betti a Stefano Matturro per il ruolo di promotore e guida del Consorzio dei Vignaioli del Lazio, iniziativa che riunisce 29 cantine e che nasce con l’obiettivo di rafforzare la cooperazione tra produttori, valorizzare la qualità artigianale e dare voce in modo unitario all’identità vitivinicola regionale. Vignaiolo dell’azienda L’Avventura a Piglio, Matturro si distingue per una visione che intreccia radicamento territoriale, cultura del vino e capacità di costruire reti tra imprese e comunità locali. Accanto all’impegno associativo, il premio riconosce l’attenzione ai profili sociali dello sviluppo rurale, documentata da iniziative sul territorio orientate a inclusione e responsabilità comunitaria, nonché dal coinvolgimento in ambito rotariano. Il Premio Angelo Betti ne valorizza la capacità di coniugare impresa, rappresentanza e impatto sociale, offrendo un modello di leadership che rafforza il posizionamento del Lazio del vino in chiave contemporanea, cooperativa e sostenibile.
REGIONE LIGURIA
Assessore: Alessandro PIANA
Benemerito: AZIENDA AGRICOLA LAURA ASCHERO
Azienda: AZIENDA AGRICOLA LAURA ASCHERO
Motivazione: Nel 1975 Laura Aschero decide di ripristinare a vigneto i terreni di famiglia, inizialmente destinando la produzione di uva ai viticoltori locali. Parallelamente, avvia la vinificazione di una parte delle proprie uve, distinguendosi per una forte attenzione al marketing, un approccio pionieristico per la Liguria dell’epoca. Oggi, a oltre cinquant’anni di distanza, i suoi eredi continuano a produrre vini tipici del territorio con metodi all’avanguardia, espressione di alta qualità e autentica bandiera della Liguria nel mondo. La motivazione del Premio Betti, già conferito alla capostipite Laura nel 1994, risiede nell’aver costruito con caparbietà e competenza un’attività capace di tramandarsi di generazione in generazione, senza mai rinunciare all’innovazione e mantenendo al contempo un forte legame con la tradizione. Si tratta di un fulgido esempio di passione per la propria terra e per il vino, nonché di imprenditoria femminile, capace di affermarsi con autorevolezza sia a livello regionale sia internazionale.
REGIONE LOMBARDIA
Assessore: Alessandro BEDUSCHI
Benemerito: GIOVANNA PRANDINI
Azienda: PERLA DEL GARDA
Motivazione: Per aver saputo coniugare visione imprenditoriale e impegno associativo, diventando un punto di riferimento per l’intero sistema vitivinicolo lombardo. Alla guida della cantina Perla del Garda, da lei fondata, interpreta con determinazione e qualità l’identità del territorio. Nel ruolo di Presidente di ASCOVILO – Associazione dei Consorzi dei Vini Lombardi, svolge inoltre un’attiva e preziosa azione di rappresentanza e promozione delle denominazioni regionali, rafforzando la presenza e l’autorevolezza dei vini lombardi sui mercati nazionali e internazionali. Un impegno che unisce impresa e istituzione, valorizzando la Lombardia del vino come un sistema credibile e competitivo.
REGIONE MARCHE
Assessore: Enrico ROSSI
Benemerito: ALBERTO QUACQUARINI
Azienda: AZIENDA AGRICOLA ALBERTO QUACQUARINI
Motivazione: La storia della famiglia Alberto Quacquarini dimostra che, per produrre vino di qualità, non bastano il sole, il clima, il terreno e i vitigni. Sono fondamentali anche l’amore per il territorio, la passione per il lavoro, il rispetto per le persone, la fiducia nel futuro, la sensibilità e l’attenzione verso la natura e i suoi cicli vitali. Dietro il successo di questa azienda familiare si cela una storia affascinante fatta di esperienze autentiche, tradizioni tramandate e impegno costante, coltivato giorno dopo giorno.
REGIONE MOLISE
Assessore: Salvatore MICONE ha delegato Luca Marracino, funzionario ARSARP
Benemerito: NICOLA JAPALUCCI
Azienda: JAPALUCCI AGRICOLA s.r.l.
Motivazione: Il Premio Benemerito della vitivinicoltura 2026 per il Molise va a NICOLA JAPALUCCI. Nicola è un giovanissimo produttore vitivinicolo molisano, co-titolare nonché Presidente del Consiglio di Amministrazione della Japalucci Agricola Srl, una realtà imprenditoriale che racconta una bellissima storia di famiglia, fatta di radici profonde e di una passione per la coltivazione delle vigne che si tramanda dal 1912. A Nicola il merito di essere riuscito a preservare questa storia familiare e a implementarla fino a creare un’azienda che oggi irrompe nel panorama vitivinicolo mondiale presentandosi in modo forte e deciso sia per la qualità dei suoi vini che per l’immagine che riesce ad esprimere, rispettando il ritmo della natura e le peculiarità di un territorio straordinario.
REGIONE PIEMONTE
Assessore: Paolo BONGIOANNI
Benemerito: GIOVANNI NEGRO
Azienda: Azienda vitivinicola Cantine Angelo Negro
Motivazione: La famiglia Negro coltiva le proprie vigne a Monteu Roero, in provincia di Cuneo, fin dal 1670. Giovanni Negro, classe 1949, guida dagli anni Settanta lo sviluppo dell’azienda fondata dal padre Angelo, trasformando una piccola realtà agricola in un’impresa vitivinicola strutturata e riconosciuta a livello internazionale. È stato tra i primi a vinificare l’Arneis nella sua moderna versione secca, contribuendo in modo decisivo al rilancio di questo vitigno come simbolo identitario del Roero. Profondamente impegnato nella valorizzazione del territorio, Giovanni Negro ha ricoperto a lungo incarichi amministrativi locali ed è stato tra i protagonisti del riconoscimento del Paesaggio Vitivinicolo di Langhe, Roero e Monferrato come Patrimonio UNESCO nel 2014. La scelta di puntare esclusivamente su vitigni autoctoni, vinificati con metodi tradizionali e nel rispetto dell’ambiente, ha guidato la crescita aziendale: dai 2,5 ettari iniziali agli attuali 105, di cui circa 70 vitati. L’azienda, dotata di tre cantine a Monteu Roero, Neive e Serralunga, produce oggi circa 450.000 bottiglie annue, esportate in 25 Paesi. Certificata per la sostenibilità, è gestita interamente dalla famiglia, con il supporto della moglie Maria Elisa e dei quattro figli.
PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO
Assessore: Luis WALCHER ha delegato il direttore di Dipartimento ULRICH HOLLRIGL
Benemerito: FRANZ GRAF VON PFEIL
Azienda: FRANZ GRAF VON PFEIL
Motivazione: Il premio viene conferito a Franz Graf von Pfeil per il suo ruolo pionieristico e il contributo determinante alla valorizzazione dei vignaioli indipendenti in Alto Adige. Fondatore e primo presidente dei Freie Weinbauern Südtirol (FWS), istituiti il 5 maggio 1999 a Bolzano insieme ad altri undici pionieri, ha guidato l’associazione per due legislature, promuovendo con convinzione il “Vigneron-Prinzip”. Questo modello afferma la responsabilità diretta del vignaiolo in ogni fase della produzione, dal vigneto alla commercializzazione, garantendo vini autentici e fortemente legati al territorio. Durante il suo mandato, Franz Graf von Pfeil ha posto le basi della fiera Vinea Tirolensis, oggi punto di riferimento per i vignaioli indipendenti, e ha condotto l’associazione verso una piena autonomia dal Südtiroler Weinverband. Alla guida della storica tenuta Kränzelhof, documentata dal 1350, ha trasformato l’azienda in una moderna realtà vitivinicola d’eccellenza, mantenendo un equilibrio armonioso tra innovazione e tradizione. Emblematici sono i “7 Giardini”, espressione della sua visione culturale e spirituale della viticoltura. Pur avendo affidato la gestione operativa al figlio Nikolaus, continua a offrire il proprio contributo come consulente e fonte d’ispirazione, lasciando un’impronta duratura nel settore vinicolo altoatesino.
PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO
Assessore: Achille Spinelli
Benemerito: WALTER WEBBER
Motivazione: Walter Webber rappresenta un autorevole testimone dell’eccellenza vitivinicola trentina, distinguendosi per una carriera ultra-quarantennale dedicata alla valorizzazione della viticoltura di montagna e dei vitigni autoctoni. Enologo formatosi presso l’Istituto Agrario di San Michele all’Adige e perfezionatosi a livello internazionale a Geisenheim e Weinsberg, ha coniugato solide competenze scientifiche con una visione innovativa e sostenibile del settore. Già direttore della Cantina Valle di Cembra e successivamente alla guida della Cantina Aldeno, Webber ha saputo gestire con efficacia importanti realtà cooperative, promuovendo al contempo la viticoltura eroica. In qualità di Ambasciatore e Referente CERVIM per il Trentino-Alto Adige, ha contribuito alla diffusione della cultura dei “vini estremi”, partecipando come giurato e presidente a prestigiosi concorsi internazionali. Pioniere nella promozione dei vitigni interspecifici (PIWI), ha interpretato queste varietà come una risposta concreta ai cambiamenti climatici, favorendone la diffusione in un’ottica di sostenibilità, tutela della biodiversità e resilienza della viticoltura alpina. Il suo impegno si estende anche alla docenza per AIS e FISAR e alla consulenza tecnica in diverse regioni italiane. Rigore scientifico, visione e dedizione rendono Walter Webber un punto di riferimento per l’enologia di montagna e un degno Benemerito della Viticoltura.
REGIONE PUGLIA
Assessore: Francesco PAOLICELLI
Benemerito: MARILINA NAPPI
Motivazione: Si propone la candidatura di Marilina Nappi, amministratrice di Cantine Spelonga (Stornara, FG), quale "Benemerita della vitivinicoltura italiana" per la regione Puglia per le seguenti motivazioni. Eccellenza e Presidio della Filiera. Marilina Nappi rappresenta l'evoluzione della figura imprenditoriale vitivinicola moderna, capace di supervisionare con competenza e dedizione l'intera filiera produttiva, garantendo standard qualitativi elevati che onorano la tradizione delle produzioni a denominazione di origine. Innovazione e Brand Identity: Sotto la sua guida, Cantine Spelonga si è affermata come una realtà giovane e dinamica, capace di coniugare il rispetto per il terroir dei Cinque Reali Siti con un brand in costante ascesa, contribuendo significativamente alla promozione dell'identità del gusto del territorio foggiano. Valorizzazione del Territorio. L'impegno profuso da Marilina Nappi nella diffusione della cultura enologica pugliese riflette pienamente i valori di tutela e promozione delle specificità storico-culturali regionali, rendendola una figura chiave per il ricambio generazionale e la crescita del comparto vinicolo di qualità.
REGIONE SARDEGNA
Assessore: Francesco AGUS
Benemerito: GIUSEPPE GABBAS
Azienda: GABBAS AZIENDA VITIVINICOLA
Motivazione: Giuseppe Gabbas rappresenta una delle figure più autorevoli e autentiche della viticoltura sarda. La sua azienda, situata nei pressi di Nuoro ai piedi del Supramonte, si inserisce in una suggestiva valle circondata da vigneti posti tra i 250 e i 350 metri di altitudine, su terreni prevalentemente granitici. La tenuta si estende su circa 30 ettari, di cui 20 vitati e 5 destinati a uliveto. Grazie a una profonda conoscenza del territorio e della viticoltura, Gabbas ha condotto la propria azienda ai vertici qualitativi della Sardegna. Uomo riservato e concreto, esprime la sua visione attraverso il lavoro quotidiano in vigna e vini capaci di interpretare fedelmente l’identità del luogo d’origine. Emblema di questa filosofia è il Cannonau di Sardegna “Dule”, premiato ininterrottamente con i Tre Bicchieri del Gambero Rosso dal 2005: un vino elegante e complesso, dai profumi di macchia mediterranea e frutti di bosco, con tannini raffinati e un finale lungo e balsamico. Accanto al Cannonau, l’azienda produce anche Vermentino e varietà autoctone come il Muristellu. Nel 2014 Giuseppe Gabbas è stato insignito del titolo di “Viticoltore dell’Anno” dal Gambero Rosso, riconoscimento della sua eccellenza e dedizione.
REGIONE SICILIA
Assessore: Luca SAMMARTINO
Benemerito: FRANCO MOTISI (deceduto). Sono saliti sul palco la moglie Benedetta Pullara, il figlio Giuseppe Montisi il segretario particolare dell’Assessore dott. Filippo Granato, il commissario straordinario dell’IRVO avv. Giusi Mistretta e il direttore dell’IRVO Vito Bentivegna
Motivazione: Franco Motisi (1962–2025) ha incarnato in modo esemplare i valori di senso del dovere, professionalità e integrità, qualità che lo rendono pienamente meritevole del Premio Angelo Betti. Ispettore dell’Organismo di Controllo dell’Istituto Regionale del Vino e dell’Olio (IRVO) dal 2009, ha dedicato la propria vita alla tutela e alla valorizzazione della filiera vitivinicola siciliana, operando con rigore, competenza e profondo spirito di servizio. Nel corso della sua carriera, Motisi si è distinto come custode della qualità, garantendo il rispetto dei disciplinari DOC affinché ogni bottiglia esprimesse fedelmente il territorio di origine. È stato inoltre garante di trasparenza, contribuendo al rafforzamento dei sistemi di certificazione e tracciabilità e consolidando il rapporto di fiducia tra produttori e consumatori. Con il suo impegno ha anche difeso l’identità delle produzioni siciliane, sostenendo la missione regionale di promuovere nel mondo l’eccellenza enologica dell’isola. La sua scomparsa, avvenuta il 12 dicembre 2025 mentre svolgeva le sue funzioni, testimonia una dedizione assoluta al lavoro e alle istituzioni. Franco Motisi lascia così un’eredità morale e professionale di altissimo valore, esempio di etica per tutto il settore vitivinicolo.
REGIONE TOSCANA
Assessore: Leonardo MARRAS
Benemerito: IVANGIORGIO TARZARIOL
Azienda: IVANGIORGIO TARZARIOL
Motivazione: La Regione Toscana è lieta di conferire il Premio Angelo Betti a Ivangiorgio Tarzariol, enologo e protagonista di lunga esperienza nel mondo vitivinicolo toscano. Nel corso di oltre mezzo secolo di attività professionale ha dedicato la propria vita alla viticoltura e all’enologia, contribuendo con competenza, passione e rigore tecnico alla crescita qualitativa dei vini della Toscana e alla valorizzazione dei suoi territori anche in un’ottica di sostenibilità e tutela dell’ambiente. La sua lunga esperienza di direttore tecnico, enologo e membro di importanti commissioni di degustazione lo ha reso una figura autorevole e stimata, capace di accompagnare l’evoluzione della produzione vitivinicola con attenzione alla qualità, al rispetto dei disciplinari e all’identità dei territori. Il suo impegno all’interno di Assoenologi, nelle istituzioni di settore e nella filiera vitivinicola ha rappresentato un contributo prezioso per il dialogo tra tecnici, produttori e istituzioni, favorendo la crescita culturale e professionale del comparto enologico e vitivinicolo più in generale.
REGIONE UMBRIA
Assessore: Simona MELONI
Benemerito: NICOLA CHIUCCHIURLOTTO
Azienda: Azienda Agricola MADREVITE
Motivazione: Per aver creato un progetto vitivinicolo dal basso, ancorato alle radici familiari e al territorio di riferimento del Trasimeno ma perfettamente a suo agio nella contemporaneità. Madrevite è oggi una piccola cantina che indica una via sicura nello scacchiere del vino umbro, puntellando la regione e l'areale di riferimento con vini autentici, di mirabile impronta artigiana, attraenti sui mercati locali quanto su quelli internazionali. Il tutto anche grazie alla fiducia e alla valorizzazione di una varietà oramai ampiamente identificata con la zona in cui la cantina opera: il Trasimeno Gamay.
REGIONE VALLE D’AOSTA
Assessore: Speranza GIROD
Benemerito: NICOLAS BOVARD
Azienda: LE CAVE MONT BLANC
Motivazione: Per la sua visione strategica del settore vitivinicolo valdostano combinata con il forte legame con il territorio e la tradizione locale. Per la gestione competente e dinamica della Cave Mont Blanc de Morgex et La Salle capace di coniugare le conoscenze tecnologiche del presente e l’antica tradizione enologica valdostana. Per il suo ruolo di Presidente del Consorzio vini Valle d’Aosta che lo vede impegnato nel dare impulso a progetti di valorizzazione, innovazione e promozione del vino valdostano e nel rafforzare l’identità della denominazione Vallée d’Aoste DOC.
REGIONE VENETO
Assessore: Dario BOND
Benemerito: SANDRO GINI
Azienda: Azienda Agricola "Gini Viticoltori"
Motivazione: Un innovatore a 360 gradi tra vigneto e cantina; uomo curioso della vita e dell’animo umano. Attraverso la sua maestria, ha saputo dare grande impulso al territorio regalando vini dalla superiore eleganza, longevità e bevibilità; vini originati sempre da vecchie vigne che raggiungono anche i 150 anni di età; scelta, quella di non abbandonare le vecchie vigne, motivata dal fatto che da queste si riesce ad estrarre sempre l’essenza di un territorio, della sua storia e dell’animo delle persone che lì ci lavorano. Vini sempre riconoscibili ma anche sempre diversi tra loro perché, come dice Sandro, “ogni annata è unica e ogni vendemmia richiede di essere interpretata con sensibilità ed originalità”; i suoi vini, come pochi, sanno essere puri ed autentici.