Siamo a Pradleves, proprio ai piedi delle montagne della cuneese valle Grana, dove Manuel Anneci ha riaperto da circa un anno lo storico ristorante di Villa Belvedere che, non a caso, ha voluto chiamare Memoria. Un modo per sottolineare le esperienze passate che lo hanno portato fin qui. Prima fra tutte la lunga frequentazione con Mary Barale del mitico Rododendro di Boves, da cui è nato questo bel ristorante, che appena varcata la soglia vi accoglierà con il calore del camino in pietra, opportunamente acceso in questo ancora gelido febbraio, guidandovi nella elegante sala ristorante dove troneggiano i grandi tavoli rotondi, così voluti, ci viene spiegato, per garantire sempre e comunque la comodità degli ospiti.
La nostra cena ha inizio con un originale, nonché gradevolissimo, appetizer di cui ricordiamo in particolare l'uovo, dichiarato omaggio a Mary Barale.
Ottimo antipasto (14/25 euro) davvero la
scaloppa di foie gras al passito, gelato Lemon curd e frutta, dalla calibrata armonia fra i diversi componenti, così da mettere un po' in ombra le pur buone lumache alla parigina, piatto in aggiunta fuori carta.
Originali e decisamente ben riusciti i
tajarin al Porto, burro fuso e grana di nocciole ben equilibrati per amalgama e punto di cottura (primi a 15/18 euro)
e buone le tenere e saporite
coscette di quaglia fritte, che forse avrebbero beneficiato da una panatura appena più croccante (secondi a 18/22 euro).
E radioso, radiosissimo, infine il
tradizionale bonet, non soltanto per la perfetta esecuzione ma anche per l'aggiunta della sottostante, tanto inattesa quanto gradevole, cialda all'arancia (dolci a 8/10 euro).
Ampia e interessante la
carta dei vini, molto attenta alla vicina Francia ma anche alle bollicine italiane, da Nord a Sud.
Buono il caffè fatto con la moka, accompagnato da una gradevolissima piccola pasticceria e piacevolmente corretto conto finale. (visitato il 25/02/2026)
Memoria - Cucina di tradizione contemporanea (Villa Belvedere)
via IV Novembre, 42
tel. 3280648540
Pradleves (Cn)
Immagine di apertura: Instagram