1. Preparate gli ingredienti
Prendete i petti di faraona, asciugateli accuratamente tamponandoli con carta assorbente e regolate di sale e pepe su entrambi i lati. Lavate con cura il grappolo d'uva, staccate gli acini, asciugateli e tagliateli a metà nel senso della lunghezza, eliminando delicatamente i vinaccioli interni.
2. Rosolate la carne
In una padella capiente (preferibilmente con fondo spesso o adatta anche al passaggio in forno), scaldate l'olio extravergine d'oliva con una noce di burro, i rametti di timo e di rosmarino. Adagiate i petti di faraona partendo dal lato della pelle a contatto con la padella. Fate rosolare a fiamma medio-viva per circa 5-6 minuti, fino a ottenere una pelle ben dorata e croccante. Girate quindi i petti dall'altro lato e proseguite la cottura per altri 3-4 minuti a fuoco più dolce.
3. Laccate con il miele di castagno
Abbassate leggermente la fiamma e sfumate la carne con l'aceto di mele. Una volta evaporata la nota pungente, distribuite uniformemente il miele di castagno sulla superficie dei petti. Con l'aiuto di un cucchiaio, nappate costantemente la carne raccogliendo il fondo di cottura caramellato e versandolo sopra i petti, finché non risulteranno lucidi, ambrati e ben glassati. Una volta completata la laccatura, togliete i petti dalla padella e lasciateli riposare su un tagliere al caldo, coperti con un foglio di alluminio, per circa 5 minuti così da redistribuire i succhi.
4. Spadellate l'uva moscato
Nella stessa padella, sfruttando il fondo caramellato di miele e succhi della faraona, aggiungete il resto del burro e versate gli acini d'uva tagliati a metà. Sfumate con il vino, alzate la fiamma per far evaporare la parte alcolica e spadellate a fuoco vivo per 2-3 minuti al massimo: gli acini dovranno ammorbidirsi leggermente e glassarsi senza disfarsi o perdere consistenza. Regolate con una leggera presa di sale e una macinata di pepe.
5. Impiattate e servite
Tagliate ciascun petto di faraona a fette regolari in diagonale (scaloppandoli delicatamente). Disponete le fette a ventaglio nei piatti, adagiatevi accanto gli acini d'uva moscato caldi e completate irrorando la carne con la deliziosa riduzione di fondo al miele rimasta sul fondo della padella. Guarnite con un rametto fresco di timo e servite subito ben caldo.