Osteria del Boccondivino, un viaggio tra i piatti di Langhe e Roero

In una casa di ringhiera nel cuore di Bra, con sale piacevoli, i solidi piatti del territorio accompagnati da un'ampia proposta di vini locali per una sosta dall'ottimo rapporto qualità/quantità/prezzo che invoglia a ritornare

28.01.2024

In una stretta via in centro di Bra, una vecchia casa di ringhiera, con un grande cortile e un enorme glicine che l'avvolge fino al secondo piano ospita il Boccondivino.

Foto da sitoIl locale è situato al primo piano con una sala grande e due salette piacevoli. Pareti chiare, quadri moderni e colorati alle pareti. Nella sala più ampia colpisce la spettacolare esposizione di vini ospitati all’interno di una bacheca particolare climatizzata.
Nella bella stagione il cortile diventa dehors contornato da piante verdi e dal glicine.
Foto da sitoIl personale è gentile ed efficiente e il servizio è abbastanza veloce. Le proposte gastronomiche sono consolidate, con piatti fissi e altri che variano secondo le stagioni e l'offerta del mercato, con un occhio ai vegetariani. Quindi piatti tipici e altri sfiziosi e non comuni, con un rapporto qualità/quantità/prezzo davvero valido.

Durante la nostra cena abbiamo gustato come antipasti il baccalà mantecato con patate (12);
le animelle dorate con cipolla, ben fatte, con una frittura non pesante o unta;
il capunet ripieno con fonduta al raschera e il carciofo scottato con tartà di Bra tenero.
Ma in carta vi erano ancora: vitello tonnato, tonno di cappone all'aceto balsamico, crema di ceci con verdure spadellate (tutti a 10 euro).
Ai primi (tutti a 11 euro) sono stati ottimi (sia per la cottura a puntino sia per il mix degli ingredienti) i tortelli di zucca con burro alle nocciole,
così come i tajarin ai 40 tuorli (della mitica Maria); validi pure gli gnocchi di patate al raschera e i plin al sugo d’arrosto. La zuppa di ceci con costine di maiale (finalmente una zuppa!) la proveremo la prossima volta.

Abbiamo proseguito con guancia di maiale con cipolline glassate,
coniglio Grigio di Carmagnola all'Arneis
e ancora brasato di vitello al Barolo e lingua di vitello arrosto con radicchio rosso (tutti a 14 euro). In carta c’era anche il polpo e gamberi scottati con carciofi (18 euro).

Ai dolci non abbiamo potuto esimerci dal provare la panna cotta, la specialità del locale, con una morbidezza particolare e senza colla di pesce.
Meritevoli pure il semifreddo alle nocciole e la frolla di seirass con composta di mandarino.
Ancora presenti in carta il bunet e la torta di mele al Calvados (tutti a 6,5 euro).
La carta dei vini è un viaggio tra le migliori e interessanti etichette delle Langhe e Roero, ma anche altre etichette di qualità di altre regioni ed anche straniere.

OSTERIA del BOCCONDIVINO

Via Mendicità Istruita, 14
BRA
tel. 0172 425674

Foto d'apertura da sito del ristorante

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