Rinascita in Valle Elvo: la magia della Trappa

Da rifugio per monaci in fuga a simbolo di turismo esperienziale: un progetto di rinascita in alta Valle Elvo.

20.07.2026

Costruita nella seconda metà del Settecento dagli imprenditori tessili Ambrosetti, la Trappa si trova in alta valle Elvo, nel Biellese occidentale. Il suo nome deriva da una comunità di monaci Trappisti, in fuga dalla Francia rivoluzionaria, che vi abitarono tra il 1796 e il 1802. Situato a mille metri di altitudine, perfettamente integrato col paesaggio montano che lo circonda, l’ex monastero trappista è un luogo unico che, negli anni, è diventato un simbolo di cura armonica e sostenibile del territorio.

Per varie ragioni la costruzione dell’edificio rimase incompiuta e fu utilizzato in parte come alpeggio fino alla fine degli anni Novanta del secolo scorso. Nel 1998 l’Istituto Ambrosetti, attuale proprietario del complesso, ha favorito la nascita dell’Associazione della Trappa, che ne ha avviato il recupero nell’ambito dell’Ecomuseo Valle Elvo e Serra; nel 2006 viene costituita la Foresteria con cucina, nel 2010 viene avviata la ristorazione e nel 2013 vengono allestiti 10 box per cavalli in appoggio al progetto “Ippovia del Biellese”, creato con l’obiettivo di promuovere il territorio e di aprirlo ai visitatori che desiderano percorrerlo a cavallo.  

Il monastero del terzo millennio

Le ricerche sulla sua storia, la riabilitazione delle tecniche costruttive tradizionali e la rigenerazione del paesaggio terrazzato, l’ospitalità nelle celle che furono dei monaci e la riscoperta di una cucina autentica fanno oggi della Trappa un luogo aperto e inclusivo, creativo e formativo, produttivo e accogliente: una “scuola per nuovi abitanti”, un “monastero del terzo millennio”, una “cittadellalpe” dove passato e futuro si incontrano. Da aprile a ottobre la Trappa è una foresteria con 25 posti letto, una scuderia punto-tappa dell’Ippovia e un ristoro montano.  

I sapori autentici dell'Alto Elvo

Il piatto principale è il “Fricc dal marghè”, una ricetta povera a base di burro d’alpeggio, toma, uova e polenta da farina macinata a pietra e cotta sul fuoco. Particolare attenzione è dedicata alla valorizzazione dei formaggi a latte crudo dei produttori dell’Alto Elvo, con i quali si organizzano visite in alpeggio e laboratori di degustazione. Grazie alla collaborazione con le aziende agricole del territorio, si possono gustare alla Trappa anche ricette locali a base di verdure, cereali, carni e insaccati. La Trappa fa anche parte della comunità Slow Food Travel Montagne Biellesi, rete di cuochi, produttori, strutture ricettive e guide escursionistiche e ambientali per promuovere la connessione tra cibo e territorio.

Sostenibilità, cultura ed esperienze

Tutto è fatto con un’attenzione particolare al paesaggio e alla sostenibilità: si recuperano i muri a secco e le coltivazioni a patate dei terrazzamenti attraverso attività didattiche e formative, l’orto fornisce ortaggi e piante officinali dalle quali si ricavano oleoliti di arnica e iperico, non si usano stoviglie di plastica e l’acqua calda è prodotta con la legna del posto. La Trappa è sede dell’Ecomuseo della Tradizione Costruttiva e del Presidio del Burro a latte crudo dell’Alto Elvo, e ospita ogni estate molti incontri ed eventi culturali in collaborazione con la Rete Museale Biellese.  

Oltre alle visite guidate, vengono svolte attività formative in giornata o residenziali di due o più giorni usufruendo dei servizi della Foresteria. Le esperienze, che coinvolgono produttori e abitanti della Trappa, abbracciano svariati temi: esplorazioni del paesaggio per conoscere le relazioni tra luoghi e persone; cura dei terrazzamenti (costruzioni in pietra a secco e coltivazioni sostenibili); piante spontanee (riconoscimento, utilizzo, trasformazione); la filiera del latte dal pascolo alla cucina; il mondo delle api (conoscenza e autoproduzione); la connessione tra cibo e ambiente di vita; economia domestica per un abitare sostenibile, e creazioni in legno per sviluppare la creatività.  

Accoglienza, turismo, alimentazione, agricoltura, educazione, cultura, salute e benessere. Oggi la Trappa è tutto questo: un vero esempio di turismo esperienziale.  

Monastero della Trappa

Regione Vanei, Sordevolo (BI)
tel. 3493269048
www.ecomuseo.it - coordinatore@ecomuseo.it

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