È coronata la nuova vita del Joja

Ottima esperienza al ristorante Joja con Sauro e Raffaelle

13.07.2026

Non una semplice cena, ma un percorso da vivere con calma e curiosità.
Joia è stato il primo ristorante vegetariano e vegano a conquistare una stella Michelin e continua ancora oggi, sotto la guida degli chef Sauro Ricci e Raffaele Minighini, a interpretare con coerenza la filosofia del fondatore Pietro Leemann.

La proposta si sviluppa attraverso due percorsi degustazione da 140 euro, accompagnabili da un wine pairing, disponibile anche in versione analcolica. Eventuali ingredienti non graditi possono essere sostituiti senza alterare l’equilibrio complessivo dell’esperienza.

L’ambiente contribuisce in modo determinante al risultato: una sala luminosa e ordinata, caratterizzata da legni chiari, linee essenziali e dettagli naturali che richiamano la sensibilità del fondatore. Tutto trasmette una piacevole sensazione di equilibrio e tranquillità.
La cucina segue una grammatica precisa. Gli ingredienti vegetariani sono i protagonisti assoluti, valorizzati da una tecnica mai invasiva e da abbinamenti studiati con attenzione. 
Tra i piatti più riusciti, “Non di solo pane vive l’uomo” colpisce per la qualità degli ingredienti e per la pulizia dei sapori: pan brioche infuso con acqua di pomodoro, melanzana leggermente affumicata, giardiniera estiva ed erbe officinali. Molto interessante anche “Mare Nostrum”, che lavora su consistenze e profumi mediterranei con grande equilibrio. In chiusura, il dessert “Gong” conferma il livello della proposta: spuma di nocciola e vaniglia, sorbetto di amarena, confettura al sakura, crumble e mousse al cioccolato si integrano in modo impeccabile, dando vita a un finale raffinato e appagante.
Tra le altre proposte in carta ricordiamo: Diacronia (leche de tigre verde, profumato come in Sud America, battuto di avocado e foglia di shiso con cialda di mais), Ombelico del mondo (Risotto in chiave vegetale mantecato con datterino siciliano, il nostro kimchi spadellato, mirtilli scottati al ginepro e salsa roja), De Rerum Natura (Melanzana marinata e poi servita in croccante panatura, sottili carote dai colori caldi, avvolgente salsa di sesamo al levistico) e Operà (declinazione plant based della torta francese con gli straordinari gusti dei tropici: caffè, cioccolato bianco “Amatika” e frutti esotici).
Ciò che distingue davvero Joia è la sua solidità. Da anni porta avanti una proposta matura, elegante e convincente, che lascia soddisfatti anche gli avventori più esigenti e conferma il ruolo di Joia tra gli indirizzi più importanti della ristorazione italiana. (provato il 9 giugno 2026)

Joia

Via Panfilo Castaldi 18
Milano
Tel. 022049244

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