Siamo tornati da Gabriele Bertero a un anno dall’apertura della sua locanda e le nostre aspettative sono state ampiamente confermate. È davvero bravo, Gabriele, ed ha il carattere distintivo di avere ai fornelli un’impronta “pulita”, schietta e sincera, rigorosamente di “Cucina Piemontese” come citato a grandi lettere nell’insegna esterna che fa capolino sulla piazza principale di Sezzadio, borgo dell’Alessandrino conosciuto per la celebre Abbazia romanica di Santa Giustina dove nacque Aleramo, il fondatore del Monferrato.
L’esperienza sarà accompagnata favorevolmente anche dalla sobrietà e dalla confortevolezza di un ambiente rilassante e senza fronzoli, creato insieme alla compagna Ramona che dirige con bravura la sala. Varcato l’uscio, subito l’occhio viene rapito dalle belle scaffalature di design con le bottiglie di vino allineate ordinatamente. Proseguendo, una sala più grande ed una più piccola con una quarantina di posti in totale; arredi essenziali, tavoli e sedie dai toni caldi color tortora. E c’è anche il dehors esterno per la bella stagione.
Si parte scegliendo tra quattro antipasti (da 8 a 9 euro), ma il consiglio è per l’assaggio di tutti e quattro a 10 euro (vedi foto d'apertura): delicata battuta di fassona con o senza spezie, vitello tonnato, insalata russa, peperone con bagna cauda;
Sezzadio (Al)
Piazza Libertà, 8
tel. 351 9310571
Aperto pranzo e cena
Riposo settimanale: martedì