La sfida bio di Tenuta Palmeri

Dalla Svizzera ai Monti Iblei: la viticoltura sostenibile e pionieristica della famiglia Breitschmid-Heiniger

29.09.2026

Circa vent’anni fa i coniugi svizzeri Ueli ed Erika Breitschmid-Heiniger hanno avviato progetti vitivinicoli pionieristici al di fuori delle rotte convenzionali, piantando viti tra il Lago dei Quattro Cantoni (con vitigni piwi a Meggen), la Catalogna e la Sicilia. Qui hanno rilevato una storica tenuta ad Avola, alle pendici dei Monti Iblei, per anni unica realtà vinicola locale. Tutte le proprietà sono a conduzione biologica.

Dal 2011 la figlia Nora, formata in enologia e viticoltura, gestisce con passione e attenzione alla sostenibilità ogni aspetto della tenuta siciliana: dalla campagna alla cantina, fino all’accoglienza (visite, degustazioni e cinque case vacanze in arrivo) e alla ristorazione con “Le Quattro Sorelle” a Noto, locale a km zero.

La viticoltura isolana copre 24 ettari collinari (per una produzione di circa 50.000 bottiglie) su suoli fortemente calcarei e ricchi di biodiversità, tra ulivi, mandorli e agrumeti.
La produzione è curata con la supervisione dell'enologa Réa Fellmann e dell'enologo Tonino Guzzo, coltivando uve nero d’Avola, cabernet sauvignon, syrah, merlot, grillo, chardonnay e moscato.

Venendo ai vini degustati da Paolo Massobrio ecco il Terre Siciliane Extra Brut Rosè 2025, spumante metodo Martinotti da uve nero d’Avola in purezza. Si presenta con un colore rosa cipria; al naso rivela un profilo fine e floreale di violetta accompagnato da una bella speziatura. In bocca la bollicina è carezzevole e sottile, per un sorso asciutto e piacevole.
Il Sicilia Grillo Vino Bio 2025, ottenuto con decantazione naturale a freddo (4 °C per 36 ore) e affinamento in acciaio per otto mesi, ha colore paglierino tendente al dorato, esprime un bouquet elegante tra note agrumate ed erbacee. Al palato il sorso si rivela avvolgente, setoso e caratterizzato da una decisa sapidità.
Il Sicilia Nero D’Avola Bio 2017 è esempio di grande tipicità. Fermenta in tini di rovere francese con macerazione di circa un mese, svolge la malolattica in barrique (dove affina per almeno 18 mesi) e riposa due anni in bottiglia. Ha una tonalità inchiostro, un naso profondo, intenso e concentrato, mentre all'assaggio mostra un tannino ben calibrato e un'ottima freschezza acida.
Infine il Terre Siciliane Rosso “Palmeri Oro” 2015, un rosso potente e complesso, frutto di un blend di cabernet sauvignon (60%), syrah (25%) e merlot (15%). Condivide la vinificazione del Nero d’Avola ma prevede un invecchiamento prolungato: tre anni in barrique seguiti da altrettanti in bottiglia. Massobrio lo descrive così: “clamoroso, fin dal suo colore inchiostro impenetrabile; il naso è vegetale con sentori cioccolato; in bocca è pieno, caldo, ricco, con un’acidità viva e un tannino equilibrato”.

Tenuta Palmeri

Avola (Sr)
contrada Fiumarella - Bochini
tel. 3801539223

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