Continuano i nostri assaggi con l’obiettivo di stilare la lista delle etichette premiate sul palco della prossima Golosaria Milano.
In questa sessione fari puntati sul Piemonte con tre interessanti realtà dell’Astigiano e una novità che arriva dalla Calabria. Ma assaggi clamorosi ci arrivano da Cirò Marina, l’areale del Garda e l’Oltrepò Pavese.
La cantina La Badia è una tipica cascina piemontese a corte che si occupa della produzione di vini fin da inizio Novecento. I fratelli Giuseppe e Marco Bussi avvicinatisi al mondo della vinificazione a metà degli anni '80 attraverso le uve moscato, oggi propongono una gamma solida che ha ottenuto numerosi riconoscimenti.
Tra i loro vini, colpisce il Piemonte Cortese Marengo Spumante Brut “Corista” 2025: dal colore paglierino chiaro e un naso pulito che richiama la buccia di limone e fini nuances di erbe aromatiche, in bocca risulta fresco, con un finale sapido, secco e una bolla elegante. Notevole la Barbera d’Asti “Tentazione” 2023, che si presenta con un colore fitto e impenetrabile. Il naso gioca su leggeri sentori di sottobosco, erbe bagnate e malva, mentre il sorso è pieno, avvolgente, sostenuto da un'acidità fine che resta a lungo al palato. Molto centrata anche la Barbera d’Asti Superiore “Clotilde” 2021, dal colore fitto e una bella trama gustativa. Una vera chicca è infine il Calosso Gamba di Pernice 2020, dal colore porpora e naso fine, floreale e concentrato, impreziosito da pepe nero e liquirizia; in bocca è ampio, tannico, avvolgente e di grande eleganza.
Il profilo di una prigione spagnola del Seicento e il silenzio di un ex monastero dell’Ottocento disegnano i contorni di Cascina Garera che negli Anni Novanta apre la propria cantina. I 15 ettari vitati poggiano su terre calcaree e argillose, lavorati con un approccio rigenerativo che rispetta l'equilibrio della pianta.
Molto interessante l'assaggio del Piemonte Bianco 2025 (cortese), dal colore paglierino con riflessi dorati; i profumi di agrumi e pesca aprono a un sorso fresco, dalla bella sapidità ed estrema eleganza. Convincente e snello il Monferrato Nebbiolo 2024, un calice dal colore rubino trasparente, decisamente equilibrato, che si chiude con un gradevole retrogusto balsamico. Convincente anche la Barbera d’Asti 2024, dal color porpora vivo, con un naso di tamarindo e mandorla. In bocca il sorso ha una spada acida che nel tempo troverà una maggior composizione.
Fondata negli Anni Ottanta da Bruno Ciocca, Cascina Giovinale sorge sulla sommità della collina di San Nicolao a Nizza Monferrato. Ciocca ha investito con forza nel recupero dei vigneti storici, contribuendo in prima persona come Vicepresidente dell'Associazione Produttori al riconoscimento della DOCG Nizza.
La degustazione si apre con la freschezza del Vino Rosato “RadiosA”, dal colore rosa tenue e un naso ampio, profumato di uva spina e cipria, dotato di una bella e piacevole tannicità al palato. La Barbera d’Asti “RossA” 2022 ha un colore rubino tendente al granato e un naso generoso, fine e ammandorlato; in bocca si muove con grande equilibrio e un'acidità prolungata. Il vertice viene raggiunto con il Nizza “AnssèmA" 2019: colore concentrato, al naso è profondo e "polveroso", con ricordi netti di mora e succo di pomodoro. Al palato è pieno, intenso, solenne, con un tannino graffiante e un'acidità strutturale che lo sostiene oggi e lo sosterrà ancora a lungo.
Antica casa padronale oggi affermatasi come resort adagiato nelle campagne, Tenuta Contessa affianca un’attività agricola che mira all'espressione più autentica del terroir calabrese. Il lavoro della tenuta si concentra in particolare sulla valorizzazione di vitigni autoctoni come magliocco e greco nero.
SAOTTINI - Lonato del Garda (Bs)
Il Riviera del Garda Classico Groppello “Ander” 2023 si mostra rubino intenso, dal naso concentrato, terroso e fruttato con un seducente fondo di cacao; in bocca risulta piacevole, diretto, equilibrato e con una tipica nota amaricante. Un buon calice per prepararci alla Fiera del Vino di Polpenazze del Garda del prossimo lungo week end (alle 17 di sabato la masterclass di Paolo Massobrio)