Spezzettate il pane raffermo (o il pandoro/panettone) in una ciotola capiente e copritelo con il latte tiepido. Lasciatelo ammollare per almeno 20-30 minuti, finché non sarà ben morbido. Mettete anche i fichi secchi a bagno in un bicchierino di grappa o rum per ammorbidirli. Nel frattempo, in un'altra ciotola, mettete l'uvetta ad ammollare in acqua calda (o rum) per 10 minuti, poi strizzatela bene.
Tagliate la mela a dadini e le scorze candite a cubetti. Strizzate bene il pane ammollato nel latte e passatelo al passaverdure (o frullatelo grossolanamente con un mixer ad immersione) per ottenere una purea omogenea. Trasferitela in una ciotola grande. Unite alla purea di pane la farina, lo zucchero, le uova, il burro morbido (o lo strutto), il lievito per dolci, la scorza di limone grattugiata e un pizzico di sale. Lavorate bene l'impasto con le mani o con una planetaria finché non sarà omogeneo. Se necessario, aggiungete un altro goccio di latte se l'impasto fosse troppo sodo.
Incorporate all'impasto i fichi strizzati e tagliati a pezzetti, l'uvetta strizzata, i pinoli, le scorze candite e i dadini di mela. Aggiungete anche il bicchierino di grappa (o rum) in cui avete ammollato i fichi. Mescolate delicatamente per distribuire tutti gli ingredienti in modo uniforme.
Imburrate e infarinate (o usate del pangrattato) una teglia rotonda o rettangolare di circa 26-28 cm di diametro. Versate l'impasto e livellatelo. Infornate in forno statico preriscaldato a 180°C per circa 50-60 minuti. La pinza sarà pronta quando la superficie sarà dorata e, inserendo uno stecchino al centro, questo uscirà pulito.
Sfornate la pinza, lasciatela intiepidire e spolveratela abbondantemente con zucchero a velo prima di servirla.