La panissa ligure

Ecco la ricetta tradizionale per preparare la panissa ligure a casa. È una preparazione che richiede pochi ingredienti e un po' di pazienza nella cottura, ma il risultato ripaga ampiamente l'attesa

14.05.2026
Difficoltà
Media
Tempo preparazione
5-10
Tempo cottura
45-60
Ricetta altri tempi
Riposo: 2 ore, raffreddamento: 2 ore
Ricetta numero persone
4-6
Portata
Antipasto
Ingredienti
# 300 g di farina di ceci # 1 litro di acqua (a temperatura ambiente) # 10 g di sale fino # Olio di semi di arachide (per la frittura) # Olio Extravergine di Oliva Riviera Ligure Dop da cultivar Taggiasca (per servire a crudo) # Pepe nero macinato fresco q.b. # Erbe spontanee fresche (borragine, finocchietto, pimpinella) per accompagnare

In una pentola dal fondo spesso, versate l'acqua. Aggiungete la farina di ceci a pioggia, mescolando energicamente e continuamente con una frusta a mano per evitare la formazione di grumi. Aggiungete il sale e mescolate bene.

Lasciate riposare il composto per almeno un paio d'ore. Durante questo tempo, schiumate con un cucchiaio o una schiumarola la superficie per rimuovere le impurità che saliranno a galla. Ponete la pentola sul fuoco a fiamma dolce. Continuate a mescolare costantemente con un cucchiaio di legno. Il composto inizierà ad addensarsi diventando simile a una polenta.

Cuocete per circa 45-60 minuti, finché la panissa non si staccherà facilmente dalle pareti della pentola. Oliate leggermente dei piatti fondi, degli stampini o una teglia rettangolare. Versate la panissa ancora rovente e livellate la superficie con una spatola.

Lasciate raffreddare completamente a temperatura ambiente per almeno un paio d'ore, finché non diventerà un blocco solido e compatto. Capovolgete la panissa su un tagliere. Tagliatela a fette spesse circa mezzo centimetro e poi ricavate le classiche listarelle (simili a delle spesse patatine fritte) o dei cubetti, a seconda della vostra preferenza.

COME SERVIRLA
La versione classica (fritta): Scaldate abbondante olio di semi in una padella profonda. Tuffate le listarelle di panissa poche per volta e friggetele fino a quando non saranno ben dorate e croccanti all'esterno. Scolatele su carta assorbente, salate leggermente, spolverate con pepe nero e gustate la panissa ancora fumante.
La versione primaverile (a freddo): Invece di friggerla, servite la panissa fredda tagliata a cubetti. Conditela con un giro di olio extravergine di Oliva Riviera Ligure Dop, un pizzico di sale, pepe e accompagnata dalle erbette di campo fresche  o anche con dei semplici cipollotti affettati finemente. È un antipasto perfetto da abbinare a un calice di Pigato o Vermentino ben freddo.

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