Non è fuori luogo chiamare un ristorante di pesce nel cuore del Monferrato astigiano: Marina di Azzano. Non lo è perché qui il mare c’era davvero, fra 5,3 e 2,5 milioni di anni fa, era Piocene. E nei vigneti non è stata una novità trovare scheletri di balene e fossili. Poi di paesi che ci chiamano Azzano ce ne sono almeno dieci, come si evince da una sorta di mostra di targhe in ceramica all’ingresso del paese.
Azzano è un termine romano che significa azzurro, ma indica anche il fondo agricolo romano: il podere di Attio. Detto questo, nel cuore del paese che dà su un balcone panoramico, dove già c’era un ristorante a noi caro (le gambe sotto il tavolo) ha preso dimora il nuovo locale di Bruno Squillacioti, cuoco di lungo corso che ad Asti conduce anche un locale più informale, Gallina Vecchia, ma in questa città lui si era fatto conoscere soprattutto per la cucina di pesce servita nel ristorante Collina delle Balene. Oggi ha scelto questa location bomboniera, con due sale accoglienti e un massimo di cinquanta coperti.
Ha una selezione ragionata di vini, senza strafare, e un menu che si rifà a ciò che trova al mercato. Quindi un
menu degustazione, a un prezzo contenuto, che offre garanzia di freschezza e tanta soddisfazione. Se poi siete clienti abituali potete ordinare (ma anche voi che ci leggete lo potrete fare) un’alzata di crudo, che è uno spettacolo con le ostriche di Scardovari e i gamberoni rossi (quelli di Paolo Conte).
Il nostro viaggio, serviti con una tempistica perfetta, è dunque partito con una delicata
tartara di salmone su pomodoro datterino giallo in acqua di mare e frutto della passione.
Quindi i
gamberi sgusciati su un letto di burrata con zucchini fritti tagliati a julienne.
Infine il
rombo, sempre
su un fondo di salsa di pomodoro e basilico, cipolla di Tropea e pane guttuao. Il tris decisamente intrigante, dove la freschezza del pesce si sposava con quella del pomodoro.
Di primo ecco i
maccheroni del pastifico Alfieri,
con pomodoro, cappero, olive taggiasche e ricciola, oppure rombo a seconda della disponibilità.
Ai secondi, ecco un
tonno morbidissimo, che sembrava appena scottato
e un
fritto misto di pesce succulento, pieno, appagante, con una modesta untuosità. E soprattutto croccante.
Abbiamo chiuso con
panna cotta e mango, una
crema catalana, ma volendo servivano anche la seadas.
Tanta soddisfazione, per una sosta radiosa a tutto tondo. Bravo Bravi!
Marina di Azzano
Via Vittorio Alfieri, 1
Azzano d’Asti (At)
Tel. 3515745784