La Magna Graecia che emoziona

Il direttore dei Parchi Archeologici Filippo Demma: “Restituiamo a questi luoghi la loro funzione originaria di piazze vive, in cui la storia dialoga con il presente tra suoni, profumi e sapori”

17.07.2026

Le pietre millenarie della costa ionica che vibrano al ritmo del grande jazz, le fortezze aragonesi accarezzate dal tango e i sapori ancestrali del grano e del vino che riannodano i fili della memoria meridionale. I Parchi Archeologici di Crotone e Sibari si preparano a dare il via a una stagione estiva di altissimo profilo, trasformando i propri spazi in teatri a cielo aperto dove l'archeologia si fonde con l'arte, la melodia d'autore e l'eccellenza enogastronomica. Si tratta di un viaggio multisensoriale che prende il via nell'immediato, a partire da questo venerdì 17 luglio e fino a domenica 19 luglio, quando il Parco Archeologico di Sibari aprirà le sue porte per ospitare Vinitaly and the City, l'esclusivo fuori salone del vino che per tre giorni diventerà il fulcro della valorizzazione vitivinicola del Mezzogiorno.

Grande novità di questo fine settimana, in concomitanza con Vinitaly and the City dal 17 al 19 luglio, sarà l'apertura dell'attesa mostra ‘Orghia. Miti, riti e misteri’, che sarà visitabile a partire dalle ore 18:00 di sabato 18 luglio. L'iniziativa rientra nelle attività del Piano Olivetti per la Cultura, voluto dal Ministro della Cultura Alessandro Giuli, interpretando la visione di un patrimonio capace di generare sviluppo e inclusione nelle aree periferiche del Paese.

Curata dal Direttore Filippo Demma, l'esposizione racconta miti e rituali collegati ai cicli della natura ed alla fertilità della terra. Il percorso, che rappresenta lo sviluppo del progetto "Le Dee del Grano", curato da Demma per i Musei Nazionali della Basilicata, e completa la triade alimentare del Mediterraneo dopo le mostre dedicate a vino e olio nei due anni passati. Con un prezioso focus antropologico centrato su materiali delle Teche RAI e dell’archivio storico dell’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale del MiC, la mostra conduce il visitatore dal mito antico ai rituali contadini del Sud Italia. Per l'occasione, saranno esposti in anteprima importanti reperti inediti provenienti dai santuari demetriaci di Locri Epizefiri, Eraclea Lucana, Capo Colonna a Crotone e Sibari.

Il debutto nel fine settimana, caratterizzato da degustazioni guidate, masterclass e importanti focus istituzionali curati da ISMEA sulle dinamiche di sviluppo del mercato mediterraneo, farà da apripista alle grandi produzioni d'autore estive.

I cartelloni musicali storici dei Parchi Archeologici prendono vita quest'anno in stretta sinergia e collaborazione con il Peperoncino Jazz Festival 2026, il cui vasto itinerario regionale farà tappa nei siti d'eccellenza di Crotone e della Sibaritide con appuntamenti di rilievo internazionale.

La sezione musicale comincerà ufficialmente mercoledì 22 luglio nello scenario di Le Castella a Isola Capo Rizzuto, con l'inaugurazione della rassegna ‘This Must Be the Place’, affidata alla visita guidata in musica dei Toca Tango. Il duo calabrese, formato da Christian Gaudenti e Camillo Maffia.

Subito dopo, dal 23 al 26 luglio, il festival si sposterà nel suggestivo Teatro del Parco Archeologico di Capo Colonna a Crotone, ospitando gli altri eventi di spicco in cartellone nati dalla partnership con la kermesse jazzistica: il Joe Barbieri Trio con il progetto Vulìo, il Gianluca Guidi Quartet con un raffinato tributo a Frank Sinatra.

Dal primo al 10 agosto, il baricentro dei grandi concerti si sposterà al Parco Archeologico di Sibari per l'atteso ritorno di ‘#Sibarinprogress’, la rassegna che vede ancora una volta la sponda strategica del Peperoncino Jazz Festival per un cartellone fuoriclasse.

A fare da ideale contrappunto a questo cammino sonoro sarà lo spin-off enogastronomico ‘Vinitaly and the City – Follow Up: Il grano che unisce il Sud’, un progetto scientifico e divulgativo che nei fine settimana di agosto trasformerà il Parco Archeologico della Sibaritide in un laboratorio di showcooking, approfondimenti e dialoghi sul significato profondo della terra e sulla tutela della biodiversità cerealicola meridionale. L'iniziativa metterà a confronto le tradizioni agricole e culinarie di Calabria, Campania e Basilicata con la partecipazione di autorevoli interpreti dell'arte bianca e dei fornelli, tra cui Daniele Campana, Bianca Mucciolo, André Salerno, Giovanna Voria, Federico Valicenti e i maestri dell'Osteria del Vicolo di Mormanno, supportati da prestigiose firme della comunicazione giornalistica come Luciano Pignataro e Rocco Catalano, in collaborazione con ARSAC e Regione Calabria.

Tutti i dettagli operativi, le modalità di partecipazione e i calendari completi delle singole rassegne sono consultabili sui canali digitali e sul portale istituzionale dei Parchi Archeologici di Crotone e Sibari.

Per info: pa-sibari.comunicazione@cultura.gov.it

X

Cookie Policy

This page uses third-party cookies to offer personalized content