Continuiamo a pubblicare le recensioni di alcune etichette che troverete nell’enoteca di Golosaria. Ecco la terza tranche di cantine.
AYMAVILLES (AO), LES CRETES, Vino Rosso “La Sabla” STORICO
La famiglia Charrère custodisce da generazioni una viticoltura "eroica" ai piedi del Monte Bianco tra i 500 e i 900 metri di altitudine. Il Valle d’Aosta La Sabla è vino storico della cantina ottenuto da un mix di uve rosse valdostane: colore rubino con unghia tendente al viola, pregnante fin dal naso con una bella materia fruttata che si ritrova in una bocca avvolgente, di giusta tannicità e di lunga persistenza.
COCCONATO (AT), BAVA, Monferrato Nebbiolo Superiore “Serre di San Pietro” 2023 STORICO
Storica famiglia del Monferrato astigiano, i Bava governano dal 1911 un formidabile mosaico produttivo capace di spaziare dai grandi vini rossi e bianchi, agli spumanti. Il Monferrato Nebbiolo Superiore “Serre di San Pietro” 2023, di colore rubino trasparente, è intenso al naso con richiami ai piccoli frutti. Il sorso è sugoso, carezzevole ed equilibrato, ravvivato da una freschezza speziata.
CASSINASCO (AT), CERUTTI, Alta Langa Cuveé Enrico Cerutti Brut 2021
Questo spumante è stato Top dei Top lo scorso anno. A Golosaria possiamo riassaggiarlo, in formato magnum, a un anno di distanza. L’Alta Langa “Enrico Cerutti” 2021 (80% pinot nero e 20% chardonnay) ha colore paglierino brillante e una fonte di bollicine diretta e intensa. Il naso è elegante, franco, e dopo qualche minuto viene fuori il frutto esotico. Il sorso vira verso l’estrema piacevolezza: croccante, caratteristico, sapido.
MONTEMAGNO (AT), TENUTA MONTEMAGNO, Barbera d’Asti Superiore “Mysterium” DOCG 2021
Siamo nel Monferrato, dove le terre del Ruché incontrano quelle della Barbera proprio per assaggiare la Barbera d'Asti Superiore "Mysterium", già nostro Top Hundred nel 2010 con l’annata 2007. Di colore rubino pieno fitto ha naso di grande complessità rosa erbe aromatiche ciliegia in bocca grande equilibrio che preserva l’acidità finale molto elegante
CASTIGLIOLE D'ASTI (AT), CASCINA CASTLET, Uceline Monferrato Rosso Doc
Una cantina che ha fatto della Barbera la sua bandiera (con l’etichetta “Passum” fu Top Hundred 2006) ma capace anche di far scuola anche con i vitigni rari: l’Uceline, rosso da uve uvalino e Storico 2025, spicca per il naso già complesso, con la frutta intensa, fragrante. Una fragranza che si ritrova al sorso, sorretto da una bella acidità.
SAN MARTINO ALFIERI (AT), MARCHESI ALFIERI, Barbera d'Asti "La Tota" 2023
Marchesi Alfieri è una cantina che ha segnato la storia della Barbera in Piemonte e La Tota è uno di quei nomi che si consigliamo agli amici quando si vuole avere la certezza di fare bella figura. Il naso è fine, disteso, con sentori di rosa e mandorla. In bocca non taglia, ma cerca la rotondità, con un certo tannino e una bella acidità finale.
ALBA (CN), PODERI COLLA, Barbaresco “Roncaglie” 2021
La famiglia Colla coltiva le proprie vigne e produce vino dal lontano 1703. Il Barbaresco “Roncaglie” è stato nostro Storico lo scorso anno. La sua trasparenza è brillante, il naso floreale e minerale fa presagire, come il colore una certa pregnanza. Che ti ritrovi in bocca, in un sorso croccante, tannico e fresco. Grandissimo!
LA MORRA (CN), BOVIO GIANFRANCO, Barolo "Arborina" 2022
Premiato come Top Hundred già nel 2021 sempre con il Barolo, nel 2025 durante le degustazioni dei Barolo d’annata ci ha dato un campione strepitoso. Il Barolo “Arborina” è un gran bicchiere, che si esprime con sorso carezzevole, equilibrato, di una tannicità quasi setosa. Una ennesima conferma per questo campione del gusto di Langa.
MONTEU ROERO (CN), ANGELO NEGRO, Roero Arneis Riserva DOCG Perdaudin 2024
Questa storica azienda del Roero, già Top Hundred 2005 con il Roero Arneis “Perdaudin” 2004 (oggi Riserva), realizzano anche lo spumante metodo classico Dosage Zero premiato nel 2023 a Golosaria Milano. Il Perdaudin Riserva è semplicemente l’apoteosi dell’arneis con il suo colore che vira all’oro, i profumi di pesca di vigna e miele, il sorso morbido e setoso.
CHIURO (SO), AZ. AGR. NERA, Valtellina Superiore DOCG Inferno Riserva "Ca' di Avi" 2020
Questo Inferno fa parte della linea classica denominata "Vini degli Dei", uno dei "nettari" divini prodotti sui ripidi terrazzamenti della Valtellina. Al naso c’è la frutta (marasca sotto spirito) ma anche note terziarie che fanno presagire un sorso minerale. Così è, profondo e sapido, ed elegante con note di violetta candita e lunga persistenza.
CHIURO (SO), CAVEN, Valtellina Superiore Sassella "Le Coppelle" 2022
Caven prende il nome dal luogo in cui sorge la cantina, dove sono stati ritrovati anche importanti reperti dell’antica civiltà camuna. Al naso esprime l'eleganza della ciliegia sotto spirito e della violetta, e poi in una bocca armonica di tannini setosi ma ancora buona freschezza e sapidità.
PROVAGLIO D'ISEO (BS), BARONE PIZZINI, Franciacorta Rosè 2022
Fondata nel 1870, Barone Pizzini è una delle più antiche aziende della Franciacorta che ha puntato sulla viticoltura biologica e sul recupero di antichi vitigni come l'erbamat. Già Cantina Memorabile nel 2021, oggi ci propone la sua interpretazione del Rosè, dalla bolla finissima, il naso fresco, di rosa canina, e il sorso ampio, ricco, con la giusta acidità.
MONTICELLI BRUSATI (BS), VILLA FRANCIACORTA, Franciacorta Brut Millesimato “Emozione” 2020 STORICO
Tra le etichette più apprezzate si distinguono la Riserva Selezione, già premiata nel 2007 con il Top Hundred e questo Storico “Emozione” 2020, frutto di uve chardonnay, pinot nero e pinot bianco: ha un naso in stile "champenois", tra erba bagnata e crema pasticcera. In bocca è finissimo e di bella e profonda intensità. Un campione che può competere con i migliori Metodo Classico internazionali.
TORRICELLA VERZATE (PV), MONSUPELLO, Nature Pino Noir Metodo Classico Pas Dosè
La famiglia Boatti alla guida di questa cantina è maestra nella Bonarda, (Top Hundred con la Vaiolet nel 2004) e per la spumantistica. Il loro Pas Dosè Nature è un vino di bella complessità al naso, con sentori floreali e speziati, mentre al palato è un vino dritto, elegante e secco come da definizione.
CASTEGGIO (PV), AZ VITIVINICOLA PICCHI, Oltrepò Pavese Spumante Brut Nature Metodo Classico Pinot Nero 2022 TOP 2026
Una realtà piccola ma grande nei risultati: la spumantisctica ci ha convinto pienamente per tutte le etichette assaggiate. Il Metodo Classico Nature "Felice Picchi" esprime un naso agrumato con netti ricordi di marmellata di arancia amara; in bocca entra pieno e dritto, chiudendo con un piacevole finale amaricante. Fantastico!
GOLFERENZO (PV), CALATRONI, Spumante Metodo Charmat Extra Dry "Campoversa"
Da questa cantina Top Hundred nel 2015 per l’interpretazione in metodo classico del pinot nero, arriva questo calice gradevolissimo che nasce da chardonnay e pinot nero vinificate in autoclave. Al naso è piacevolmente fruttato e in bocca risulta morbido, invitante ma sostenuto da una spiccata freschezza.
GOLFERENZO (PV), CALATRONI, Rosso fermo "La Longobarda"
Sempre della stessa cantina questo vino che nasce da un uvaggio di creatina, barbera, uva rara e vespolina classico taglio del rosso nell’oltrepò pavese, affinato in acciaio. Al naso ha profumi netti di mora e ciliegia e in bocca si esalta tutta la freschezza di un sorso pieno, invitante e tannico.
CALDARO (BZ), KETTMEIR, Alto Adige Metodo Classico Brut "Athesis" 2023
Questa cantina di proprietà del gruppo Santa Margherita, è da oltre un secolo un punto di riferimento per la spumantistica. Nel 2013 venne premiato tra i Top Hundred il Moscato Rosa. E ora a Golosaria abbiamo l’opportunità di assaggiare il vino bandiera della cantina ottenuto da pinot bianco, chardonnay e pinot nero. Di colore giallo paglierino brillante, ha perlage fine e persistente, profumi fruttati con nota equilibrata di lievito. Il gusto è fresco, secco, di ottima persistenza, con un bel retrogusto di frutta secca.
FOSSALTA DI PORTOGRUARO (VE), SANTA MARGHERITA, Alto Adige Pinot Grigio "Impronta del Fondatore" 2025
La cantina della famiglia Marzotto ha da sempre una doppia anima, per il Prosecco e per il Pinot Grigio che premiammo proprio come Top Hundred nel 2021. Oggi assaggiamo la stessa etichetta nell’annata 2025: di colore giallo paglierino, ha profumi floreali, note eleganti di pera e mela, sorso fresco e di bella sapidità e finale di buona persistneza.
VOLPAGO DEL MONTELLO (TV), CONTE LOREDAN GASPARINI, Colli Asolani Venegazzù DOC "Montello" 2021
Affascinato da Francia e Bordeaux, il carismatico Piero Loredan puntò con successo sul "bordolese" che continua ad essere bandiera della cantina. Iconico questo vino che entrò tra i nostri Top Hundred già nel 2004, e oggi si dimostra un grande bicchiere, con il naso speziato, tra frutta matura e cioccolato e il sorso tannico, pieno, potente.
SANT'AMBROGIO DI VALPOLICELLA (VR), BOSCAINI CARLO, Amarone della Valpolicella Classico “S. Giorgio” 2021
Azienda storica della Valpolicella Classica con l’etichetta San Giorgio 2012, è stato anche nostro Top Hundred nel 2016. Nel 2026 nuovamente allori per questa etichetta che con l’annata 2021 conquista lo Storico, grazie alle degustazioni dell’Anteprima Amarone, dove si è posizionato ai vertici. Spicca al naso per i suoi profumi di frutti rossi, note di pelliccia e tabacco. Al palato è succoso, con un equilibrio raffinato tra struttura e freschezza, e un finale che non finisce mai.
MONTEFORTE D'ALPONE (VR), ANSELMI, Capitel Foscarino 2025
Di questa cantina per certi versi fuori dagli schemi già nel 2002 premiammo con il Top Hundred il Capitel Croce, mentre nel 2025 come Storico Capitel Foscarino 2023. Oggi assaggiamo il 2025 di questo blend di garganega e chardonnay che ha colore paglierino brillante, al naso si presenta subito con note più profonde, addirittura vinose, e un sottofondo di mineralità che rammenta l’origine vulcanica; poi viene fuori la frutta esotica piena. Anche qui il velluto del sorso, complesso e intrigante, si avverte con pienezza. In bocca lo cogli sapido sul fondo, ma con l’aroma della frutta che non ti abbandona fino alla fine.
DOLEGNA DEL COLLIO (GO), VENICA & VENICA, Collio Friulano “Ronco delle Cime” 2025
È una delle referenze iconiche di questa cantina che rappresenta uno dei maggiori operatori nell'ambito della viticoltura friulana. Il Collio Friulano “Ronco delle Cime” 2025 si presenta di colore paglierino tendente all'oro, con naso intenso dove la pesca si fonde al chiodo di garofano. In bocca è immediato, sottile.
MODIGLIANA (FC), CANTINA MAURIZIO COSTA, Rubicone Rosso “Modi” (merlot, cabernet s., sangiovese) 2023 STORICO
Già Top Hundred nel 2007 con il Sangiovese di Romagna “Vigna 1922” 2003, questa cantina si conferma come Storico con il Rubicone Rosso “Modi” (merlot, cabernet s., sangiovese) 2023 che colpisce con un naso pieno e intenso che richiama il cioccolato; al palato è altrettanto intenso e pieno, con un tannino invitante e sugoso.
CARMIGNANO (PO), PODERE IL SASSOLO, Notturno Sauvignon Bianco 2025
Questa cantina si è distinta per la produzione di Carmignano, ci presenta la sua interpretazione di sauvignon blanc. Di colore paglierino, ha naso disteso, con note fruttate e aromatiche tipiche del vitigno. In bocca è pieno, potente, di bella acidità e con una nta sapida molto interessante.
CARMIGNANO (PO), PODERE IL SASSOLO, Carmignano 2023
Su terreni già coltivati dagli Etruschi, quest’azienda produce oggi questo vino identitario che nell’annata 2019 ci ha convinti parecchio conquistando il Top Hundred. il campione 2023 di colore rubino trasparente, ha note fruttate distese ed evidenti di bella intensità che creano un piacevole contrasto con la tostatura importante. In bocca è setoso e morbido, ma con tannini ancora vivi e un’acidità piena.
CASTAGNETO CARDUCCI (LI), TENUTA DI VAIRA, Bolgheri Rosso “Clarice” 2024 TOP 2026
Il Bolgheri Rosso “Clarice” blend di merlot 50%, cabernet sauvignon 40% e cabernet franc 10%, nel nome contiene una dedica alla moglie del Marchese Incisa della Rocchetta protagonista del successo internazionale del Bolgheri. Questo vino si distingue proprio al naso per i profumi netti di frutta accompagnati dalla macchia mediterranea che contraddistingue il territorio di Bolgheri. In bocca è pieno, fresco, con un tannino integrato e con quella vena minerale, salina, che rende immediatamente identificabili i vini di questa denominazione.
SUVERETO (LI), TUA RITA, Lodano Rosso 2024
Di questa cantina simbolo dell’enclave di Suvereto, spiccano il Redigaffi, (100% merlot) e il Syrah “Per Sempre” (100% syrah), oltre al Giusto di Notri, un blend di cabernet sauvignon, merlot e cabernet franc, nostro Top nel 2015. Nel 2024 premiato come Storico il Rosso Toscana “Lodano” (petit verdot e merlot). Colpisce per la sua pienezza e assoluta bevibilità. Mora, caffè, cioccolato, sbuffi balsamici e speziati si inseguono nei profumi, mentre in bocca i tannini sono fini ed emerge una sapidità, sul finale lunghissimo, quasi di salamoia.
MONTALCINO (SI), CAMIGLIANO, Brunello di Montalcino 2021 TOP 2026
L’azienda condotta da Gualtiero Ghezzi, si avvale di 93 ettari vitati a un'altezza di 300-350 metri s.l.m., interamente a conduzione biologica dal 2017. Il Brunello di Montalcino 2021 ha un colore rubino con note aranciate, un naso disteso di pelliccia e in bocca risulta fine ed elegante, con un'acidità perfettamente integrata.
MONTALCINO (SI), FRANCO PACENTI, Brunello di Montalcino DOCG 2021
Situata nella zona nord di Montalcino, in località Pelagrilli, la cantina di Siro Pacenti si estende su 25 ettari di terreno. Tra le etichette di punta, il Brunello di Montalcino “Vecchie Vigne”, premiato tra i Top Hundred nel 2004. Oggi assaggiamo questo Brunello di Montalcino 2021, con note balsamiche vive e croccanti, spezie, ma anche chiodi di garofano e cannella. In bocca è scalare, verticale.
MONTALCINO (SI), FERRERO, Brunello di Montalcino 2021
Situata nel versante sud di Montalcino, questa cantina già premiata nel 2023 per il Brunello 2018 ci propone l’ultima annata del suo vino principale. Rubino trasparente, al naso ha note animali e di pelliccia, intensità, sentori fruttati, sorso ampio, setoso e placido.
SATURNIA - MANCIANO (GR), FATTORIA LA MALIOSA, La Maliosa UNI 2024
Questa cantina che nel 2013 ci stupì con un bianco che allora si chiamava semplicemente la Maliosa, manifesto della viticoltura del grande enologo Corino, che premiammo come Top tra i Top. Oggi lo riassaggiamo nell’annata 2024. Da uve procanico e altri antichi vitign, non filtrato, ha colore che tende all’arancio, al naso ha frutta speziata e pesca con una nota minerale profonda che si riverbera in bocca, in un sorso, pieno, sapido, tannico.
SCANSANO (GR), PROVVEDITORE, Morellino di Scansano "Sassato" 2025 TOP 2026
Rappresenta una delle realtà storiche più significative per la produzione di Morellino di Scansano. Anzi, come spiegano, il vino Provveditore è stato un antesignano del Morellino, molto prima della denominazione. Tra i diversi campioni dell'azienda, ancora oggi è questo che spicca per slancio ed eleganza. Il ribes fa da apripista a una stratificazione di note verdi e spezie dolci, dal cacao alla cannella, fino ai chiodi di garofano. In bocca è vispo, centrato, di decisa persistenza.
MAIOLATI SPONTINI (AN), PIEVALTA, San Paolo Castello di Jesi Riserva 2022
Della stessa proprietà di Barone Pizzini, si concentra sul Verdicchio e sulle sue potenzialità. Proprio questa etichetta, nell’annata 2015, è stata inserita tra i Top Hundred nel 2018. Dai profumi di frutta secca ed erbe aromatiche, in bocca è pieno, persistente senza rinunciare alla freschezza.
MONTEMARANO (AV), AZ VITIVINICOLA MOLETTIERI, Irpinia Coda di Volpe 2024
Dici Molettieri e pensi a un grande Taurasi come il “Vigna Cinque Querce” 1998, Top Hundred nei primi anni e Storico 2024 con l’Irpinia Coda di Volpe 2022. l'Irpinia Coda di Volpe 2022 punta sulla finezza, con i fiori di primavera e la liquirizia fresca che si sente anche in bocca, dove si rivela notevole intensità ed equilibrio.
ORTA NOVA (FG), TERRE DI MARIA SRL, Torreclava Primitivo di Puglia IGP BIO TOP 2026
E il vino firmato dal conduttore di Freedom Roberto Giacobbo con la famiglia Faretra proprietaria della cantina.. Si tratta proprio del nostro Top Hundred: un Primitivo biologico, dal colore rubino, che svela un naso fruttato e balsamico; in bocca è pieno, intenso, vellutato e fresco, decisamente molto buono.
USINI (SS), CHESSA, C'era una Volta Vermentino di Sardegna 2021 STORICO
Il suo è uno dei grandi nomi della viticoltura isolana. Lo conferma il Vermentino di Sardegna “Mattariga” 2022 che ha ricevuto il riconoscimento Top Hundred di Golosaria nel 2024 e lo Storico 2026 per questo Vermentino di Sardegna “C’era Una Volta” 2021 che gioca su una macerazione più lunga sulle bucce e su un lungo invecchiamento parte in acciaio e parte in tonneaux. Il risultato regala un colore che tende all'oro, naso ammandorlato, minerale, con una speziatura profonda di zafferano; in bocca è un sorso pieno e di corpo, con una nota amaricante prolungata.