Le Eolie nel piatto

Che bravi quelli de La Pinnata!

26.10.2026

L’isola di Salina – ma vale per tutte le Eolie – è davvero un piccolo pezzo di paradiso! Il clima, i profumi, i panorami mozzafiato, la simpatia della gente e ovviamente lo splendido mare che la circonda, meritano il lungo (almeno per noi) viaggio. E nell’isola dei capperi e della Malvasia si dà per scontato di dover mangiar bene. E per noi, che abbiamo provato la sua proposta ristorativa in più riprese, effettivamente è così. Del resto la materia prima locale è già una garanzia. E così, come capita in altre località, si rischia di scadere in una cucina buona – per carità – ma ferma sugli stereotipi dei piatti che vanno per la maggiore.

A Malfa, uno dei tre Comuni dell’Isola oltre a Santa Marina e Leni, abbiamo scoperto un locale dove, pur mantenendo viva la fedeltà alla cucina eoliana e senza buttarsi in sperimentazioni azzardate, sanno offrirti piatti diversi ed assolutamente deliziosi.

Siamo a La Pinnata del Monsù, che si affaccia sulle vigne che guardano Stromboli e Panarea. E il nome del locale ha che fare con le vigne: la pinnata era infatti un luogo o un locale, orientato verso il mare, dove veniva riposta alla sera l’uva malvasia che era stata stesa al sole tutto il giorno. Per i più curiosi diciamo anche che con il termine “monsù” veniva invece indicato il cuoco delle nobili famiglie siciliane, ma anche l’ospite di cui avere cura.

Ma veniamo ai piatti. “Prima che sia troppo tardi… esplora, assaggia, divertiti”, recita il claim del menu. E noi lo abbiamo fatto con i Piccoli ricordi (€18,00), polpettine di pesce su cipolla in agrodolce, ma meritano anche i Tentacoli e radici (€20,00), polpo croccante e mayo di carote.
Tra i primi (tutti a €18,00), ottimi, saporiti ed equilibrati, i ravioli di Tre isole e un ripieno, con farina di Lipari, ricotta di Vulcano e capperi di Salina.
Simpatica la pasta “Comu esti – esti” che per noi erano ditaloni con zucca e pesce spada.
Da ricordare, infine, la Morbida tradizione, gustosissimi gnocchi con ragù di totani e finocchietto selvatico, tripudio di sapori e profumi.
Tra i secondi (tutti a €20,00), da provare la braciola di pesce spada con melanzane e Vastedda del Belice o il fritto del Monsù di pesce e verdure.

Non abbiamo resistito, ai dolci (€8,00) con l’eccezionale Limonsù, molto di più di un tiramisù al limone 

la strepitosa Cassata, il cioccolatosissimo Cacao Meravigliao, dove le diverse consistenze giocano con il cacao, ed infine la goduriosa Panna cotta al Malvasia Passito. Bravi!

LA PINNATA DEL MONSù

via Sorgente, 1/A
Malfa (Isola di Salina) (ME)
Tel. 3277971853 – 3895140472

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