L’Anteprima del Chianti Classico 2026 ha chiuso i battenti martedì 17 nella cornice della Stazione Leopolda. Per noi, che sentivamo un clima da Olimpiadi, una chiusura ad effetto con la "punta della piramide" della denominazione: la Gran Selezione.
Sotto i riflettori due annate in particolare: la 2023, che si sta rivelando vibrante, tesa e di grande freschezza verticale, e la 2022, un’annata più calda e strutturata che regala sorsi profondi, muscolari e di grande stoffa. Delle medesime annate abbiamo poi assaggiato le Riserve 2022 e 2023. Tante conferme tra le cantine già entrate nel nostro albo d’oro dei Top Hundred a cui si sono affiancate alcune interessanti new entry.
Ecco i campioni che hanno ottenuto il massimo punteggio nelle nostre degustazioni.
BRANCAIA - Radda in Chianti (Si)
Realtà storica che si fa notare con questo 2023. Si apre con un naso profondo di menta e cioccolato. In bocca l’equilibrio è magistrale, sostenuto da un’acidità che si inserisce con estrema precisione nella struttura del sorso.
CIGLIANO DI SOPRA - San Casciano in Val di Pesa (Fi)
Azienda fresca di Top Hundred (2024), il campione dell'annata 2023 regala un naso delicato di mammola. Al palato il sorso è fresco e setoso, caratterizzato da una spada acida che trascina con sè le piacevoli note floreali.
IL MOLINO DI GRACE - Panzano in Chianti (Fi)
Una cantina che si è sempre piazzata ottimamente nelle degustazioni e questo Il Margone non si smentisce. Esprime un naso intenso di mora, cassis e sandalo. In bocca è un vino vivo, graffiante, dotato di un’acidità potente e di un tannino ben espresso.
IL POGGIOLINO - San Donato in Poggio (Fi)
Che bella sorpresa questa Poggiolino che merita un approfondimento a sé. Per ora però fermiamoci a Le Balze che offre un profilo olfattivo complesso, con sentori molto invitanti di liquirizia dolce che creano un piacevole contrasto con il cuoio. L'assaggio rivela un vino decisamente tannico, con un sorso ampio ancora in piena fase di evoluzione.
MAURIZIO ALONGI - Gaiole in Chianti (Si)
Il Vigna Barbischio 2023 presenta un naso enigmatico che spazia dall'alloro al pellame fino al pepe nero. In bocca risulta molto equilibrato, con un tannino avvolgente che ne firma la qualità.
RICASOLI - Gaiole in Chianti (Si)
Il Chianti con la C maiuscola. Il Castello di Brolio 2023 vuole ribadire i suoi quarti di nobiltà e lo fa fin da subito con un naso che dichiara di essere un grande vino attraverso note di grafite e polvere da sparo. In bocca esprime un equilibrio quasi setoso, di grande classe.
SETRIOLO - Castellina in Chianti (Si)
Da tenere sott’occhio questo Terrazze che si distingue per un naso di cuoio e caffè verde. Al palato è pieno, avvolgente, capace di coniugare freschezza e una solida trama tannica.
VILLA A SESTA - Castelnuovo Berardenga (Si)
Il Sorleone 2023 è un vino immediatamente più chiuso che via via lascia emergere il suo carattere da sangiovese di razza, con un naso di polvere da sparo e una nota animale che ricorda la pelliccia. È un Chianti potente, animale, che anche in bocca non si lascia addomesticare.
TENUTA DI ARCENO - Castelnuovo Berardenga (Si)
Non poteva mancare questa cantina che spicca sempre nelle nostre degustazioni. E in questo caso lo fa con il Campolupi. Ha un naso complesso e delicato con la viola che si staglia su un sottofondo di caffelatte. In bocca è fresco pieno con un tannino elegante e un'acidità lunga, un sorso da campione che lo pone sicuramente tra i migliori.
CALCAMURA - San Casciano in Val di Pesa (Fi)
L'annata 2022 si fa notare con un naso interessante, quasi balsamico, con richiami di mora e anice. In bocca l'acidità è vibrante e accompagna un tannino nobile, levigato.
CARPINETO - Greve in Chianti (Fi)
Carpineto è sempre Carpineto, ci viene da dire. Il 2022 stupisce fin da subito con una viola potente e intensa accompagnata da una bellissima speziatura. Un naso elegante e solenne che introduce un sorso pieno e avvolgente, con un tannino ancora in divenire che promette un grande futuro.
CASA EMMA - San Donato in Poggio (Fi)
Si conferma ancora una volta questa cantina con un 2022 che si presenta con un naso molto fresco, di ciliegia, e cenni balsamici. In bocca l'intensità è notevole, supportata da una bellissima freschezza.
CASTELLO DI ALBOLA - Radda in Chianti (Si)
Una new entry nel novero delle nostre cantine preferite. E lo fa con un grande vino: il Solatio 2022 è uno dei migliori assaggi della giornata. Ci piace questa interpretazione selvatica che riporta al sottobosco, alla cacciagione poi arriva la polvere da sparo e le note quasi sulfuree di cerino bruciato. In bocca si ritrova in un sorso di grande pienezza, tannico e di spada acida.
CASTELLO DI MELETO - Gaiole in Chianti (Si)
Altro giro, altra cantina che ha fatto la storia del Chianti. Il campione 2022 ha un naso fitto e floreale con note di marasca. L'assaggio è dinamico, con un'acidità che spinge con piacevolezza su un tannino ben levigato.
CASTELLO DI VICCHIOMAGGIO - Greve in Chianti (Si)
La Prima è uno dei migliori assaggi dell’annata. Ha un naso intrigante, di sottobosco, mora e foglia bagnata, ma c'è anche grafite che preannuncia un sorso minerale. In bocca è un vino avvolgente ed equilibrato che chiude diretto con una bella acidità.
CASTELLO DI FONTERUTOLI - Castellina in Chianti (Si)
E il numero dei castelli si completa con questo altro grandissimo nome. Tre etichette presentate, ma a conquistare gli allori sarà in particolare il Vicoregio 36: naso ampio fruttato pieno in un sorso sempre molto equilibrato. Condivide con gli altri campioni di Fonterutoli la cifra dell’eleganza.
CECCHI - Castellina in Chianti (Si)
Siamo in casa di un produttore che ci è sempre piaciuto e il suo Valore di Famiglia anche in questo caso si conferma ai vertici dell’annata. Ha naso profondo che fa subito emergere l'anima terragna, minerale. Si sente la terra bruciata e polvere da sparo. In bocca è pieno tannico potente in un sorso che ha grande intensità.
COLOMBAIO DI CENCIO - Gaiole in Chianti (Si)
Finissima la viola in questo naso elegante. In bocca spicca un sorso ricco, intenso, colmo di frutta e dall'acidità vibrante.
FATTORIA IL COLOMBAIO - Vagliagli (Si)
Che grande Chianti! Naso decisamente profondo dalla speziatura elegante con le erbe aromatiche che evocano il vermut, la liquirizia su un fondo di frutta rossa. In bocca è potente tannico con una chiusura dove spicca l'acidità.
QUERCETO DI CASTELLINA - Castellina in Chianti (Si)
L'Aura 2022 convince con un naso di frutta rossa e marasca combinato a note balsamiche di eucalipto. In bocca il sorso è graffiante e di carattere.
FONTODI - Panzano in Chianti (Si)
Beh. Due assaggi straordinari per questa cantina che viene considerata - a buon diritto - una delle grandi firme della denominazione. Il Vigna del Sorbo ha naso vegetale terragno che in bocca si fa sentire potente e ricco con un tannino che si distribuisce in tutto il sorso. Il Pastrolo ha naso immediatamente minerale leggermente sulfureo profondo che poi si apre sulla frutta matura in polpa. In bocca è altrettanto pieno, intenso, con un tannino che sembra disegnato.
NITTARDI - Castellina in Chianti (Si)
E anche qui siamo al massimo dei voti. Naso elegante con una speziatura intrigante di chiodi di garofano, cannella e sandalo. In bocca il frutto si fa masticare il tannino è ricco potente il sorso è ampio l'acidità ben delineata. Cosa chiedere di più?
RIECINE - Gaiole in Chianti (Si)
Sicuramente sul podio di questa tornata di assaggi (ma ieri pure con il 2024). Il Vigna Gittori 2022 ha un naso pieno e profondo di incenso con note floreali sul fondo. In bocca ha pienezza, un tannino sottile e una splendida acidità.
RUFFINO - Castellina in Chianti (Si)
Il Riserva Ducale Oro 2022 ha un naso fresco con note di arancia amara e anice stellato. In bocca si ritrova la medesima freschezza unita a una piacevole speziatura nel retrogusto, per un sorso molto equilibrato.
TOLAINI - Castelnuovo Berardenga (Si)
Il Vigna Montebello Sette 2022 profuma di fiori e scorza d'arancia. Il sorso è splendido, "pettinato", e scorre con eleganza al palato.
TREGOLE - Castellina in Chianti (Si)
Lo scorso anno a Vinitaly lo avevamo accolto nella manifestazione Young To Young e ci aveva colpito con il suo Chianti Classico. Oggi si conferma con questa Gran Selezione: naso verticale profondo che dal ribes lascia emergere la nota minerale. In bocca è equilibrio eleganza e un tannino pettinato ma ben presente.
VALLEPICCIOLA - Vagliagli (Si)
Bene anche questo Vigneto Lapina: naso ampio dove la frutta trova un piacevole equilibrio con la parte più balsamica, verde. In bocca il sorso è setoso con un tannino morbido che resta a lungo sul palato.
Brancaia - Radda in Chianti (Si)
Rubino intenso. Naso con bella speziatura di cenere, prugna e viola mammola, con prevalenza del frutto rispetto al floreale. Il profilo è diretto e immediato. In bocca mostra un buon equilibrio tra acidità e morbidezza, risultando scorrevole e ben composto.
Capannelle - Gaiole in Chianti (Si)
Rosso rubino luminoso. Il naso apre su note orientali di pepe bianco, alloro e foglia d’oliva, con un profilo aromatico originale. In bocca il tannino è leggermente ruvido ma ben bilanciato dalla struttura complessiva, risultando armonico.
Castellaccio - Greve in Chianti (Si)
Il Riserva Lama dei Cortacci è un rosso intenso con riflessi purpurei. Al naso un bel frutto rosso è completato da spezie di pepe bianco e alloro. Il profilo è ricco e ben costruito. In bocca il tannino è ancora evidente, ma il calore contribuisce a trovare un discreto equilibrio.
Castellare di Castellina - Castellina in Chianti (Si)
Il Poggiale ha colore rosso piuttosto scarico ma brillante. Il naso unisce mora e arancia sanguinella, con un profilo fresco e invitante. In bocca è ottimamente integrato, equilibrato e di grande piacevolezza, con un sorso scorrevole e armonico.
Castello di Albola - Radda in Chianti (Si)
Naso che richiama cenere, fiore e rosa, con una bella speziatura di noce moscata e un fruttino evidente. Il profilo è complesso e ben articolato. In bocca il calore è presente ma ben bilanciato, con una struttura armonica.
Castello di Volpaia - Radda in Chianti (Si)
Rosso rubino brillante. Al naso confettura di ciliegie e violetta, con spezie leggere e una punta di cannella. Il profilo è delicato e armonioso. In bocca leggermente ruvido, ma con buon equilibrio e persistenza apprezzabile.
Cigliano di Sopra - San Casciano in Val di Pesa (Fi)
Il Riserva Vigneto Branca è color rosso rubino. Il naso si distingue per un frutto giallo di pesca, ananas e mango, che chiude su ribes e ciliegia; un profilo atipico e più fruttato, con note di cannella. In bocca mostra buon equilibrio e una persistenza soddisfacente.
Buondonno - Castellina in Chianti (Si)
Rosso rubino pieno. Al naso note di pepe bianco, spezie orientali e coriandolo, con chiusura su ribes, ciliegia e fiore bianco. Il profilo è fresco e speziato. In bocca l’acidità è spiccata e il calore non riesce a compensarla del tutto, ma il sorso resta comunque piacevole e vivace.
Carpineto - Chianciano Terme (Si)
Naso di viola mammola e ciliegia, con fiori bianchi e scorza di agrume, ricorda il pompelmo. Il profilo è creativo e aromaticamente interessante. In bocca ben bilanciato, con buona persistenza ed equilibrio complessivo.
Castagnoli – Gaiole in Chianti (Si)
Il Riserva Terrazze ha naso sfumato e complesso con ciliegia, acacia e pesca gialla, accompagnate da fiore bianco e baccello di vaniglia. Il profilo è elegante. In bocca equilibrio ben riuscito, con tannino compensato da un bel calore; nel complesso piacevole.
Castello di Monsanto - Barberino Tavarnelle (Fi)
Rubino intenso, profondo e cupo. Al naso marasca e amarena con note di tamarindo e cola; profilo complesso e piacevole. In bocca elegante e ben costruito.