Nuova, elegante location per questo storico ristorante che da Pollone si è spostato a Biella, con comodi parcheggi, in un’area centrale.
La famiglia Vineis ha deciso di aprire qui la sua cucina gourmet ambientata in una sala che ricorda proprio un patio, con bei tavoli tondi e comode sedute. Ma nello stesso stabile c’è pure un bistrot (il Circolo) dove va in scena una cucina più tradizionale e ghiotta. E dopo la nostra visita possiamo solo dire che la cucina di Sergio (papà) e Simone (figlio) Vineis, ha raggiunto quei vertici che vanno a rappresentare una delle 10 migliori tavole dell’anno, dove la mano sicura e la creatività felice si avverte fin dagli amuse bouche.
Il servizio è affidato all’ottima Martina Giusti, attenta e precisa, mentre la selezione dei vini è curata dal sommelier Davide Bolla, che non lesina bottiglie indovinate. Oltre alla carta anche due menu degustazione (“Percorsi” a 80 euro e “Oltre” a 110 euro).
Detto questo veniteci, anche perché la sensazione che ho avuto, osservando gli spazi della grande cucina e quella dove sono posizionati i tavoli, è che vogliano davvero coccolare i clienti al massimo. Del resto i “numeri” (nel senso di numeri 1) li hanno sempre avuti: come non ricordare che Sergio è stato il maestro di un bruciapadelle (si fa per dire) venuto da Licata che di nome faceva Pino Cuttaia.
Via dunque col servizio degli
amuse bouche che vanno assolutamente menzionati a iniziare dal raviolo croccante di bolognese e poi cono croccante, finocchio, tagliatella di calamaro e melograno; pie tee croccante con carpaccio di anguria e acciughe del Cantabrico; battuta di Fassone piemontese avvolto nella barbabietola, sedano e maggiorana; testina croccante con crema di giardiniera di verdure; sfera di tartufo nero e parmigiano, trota marinata e rafano.
Poi una serie di piatti alla carta. Per me
il Pomodoro (pomodoro appassito, salsa olandese e cialda mandorle; crostatina di pomodoro al forno; estratto di acqua di pomodoro – a 25 euro);
le
animelle di vitello crema di panpepato e limone (euro 28).
Ai primi, i superbi
bottoni di gallina ruspante in brodo (euro 25);
ma anche gli
gnocchi di patate, riduzione di pollo arrosto e rosmarino (euro 25).
Ai secondi un perfetto e ghiotto
coniglio alla Wellington con carota glassata (euro 30),
in alternativa a ventresca di tonno finocchio, stracciatella e ricci di mare (euro 35).
Come
predessert la granita al rosmarino, sfera di cioccolato bianco, limone e meringa da rompere con il martelletto.
Si chiude con il classico di sempre: il
Pulpitun bianco con pere, zabaione freddo, e genepi
e la
bavarese di fico, ricotta, miele e cialda al muscovado (dolci a 15 euro).
Per la
piccola pasticceria: gelatina ananas e zenzero, pralina al frutto della passione e mango, bonet avvolto in cioccolato fondente, macaron alla nocciola, ciliegia al ratafià di Andorno.
Una sosta davvero perfetta, a prezzi abbordabili per il livello altissimo della cucina.
IL PATIO
via giuseppe arnulfo, 4/l
BIELLA
Tel. 01561568