La riduzione della portata del Po, che minaccia l'approvvigionamento idrico nel Ferrarese favorendo la risalita del cuneo salino, è legata anche al mutamento delle tecniche agricole in Piemonte. Negli ultimi vent'anni, oltre l'80% dei risicoltori del Novarese e del Vercellese ha adottato la semina all'asciutto per ridurre i costi. Questo metodo ha interrotto il tradizionale allagamento primaverile dei campi, che storicamente ricaricava le falde e rilasciava gradualmente l'acqua verso il fiume nei mesi estivi. (CorrieredellaSera)