Nel Casalese, dove la trama dei vigneti segue l’andamento delle colline e si intreccia con borghi e strade bianche, la viticoltura continua a essere il tratto distintivo del paesaggio. Oggi, però, la tradizione agricola si sta aprendo a nuove forme di progettazione, capaci di fondere produzione, architettura e ospitalità di altissimo livello. In questo equilibrio perfetto tra continuità e innovazione spiccano realtà dinamiche che trasformano il vino in una vera e propria wine experience da vivere.
A
Vignale Monferrato, in località Mongetto,
Cantina Hic et Nunc ruba la scena con un progetto architettonico che dialoga a tu per tu con la natura. Voluta dalla famiglia Rosolen, la struttura è concepita come una
cantina "trasparente" che emerge tra le vigne con linee super contemporanee. Niente barriere visive: gli spazi sono studiati per rendere partecipe chi guarda. Dalla sala degustazione, infatti, si può osservare direttamente il lavoro operativo, mentre l’assenza di un tetto tradizionale lascia spazio a un’immensa terrazza che si apre come un anfiteatro naturale sulla valle, perfetta per ospitare serate in cui il vino si mescola a musica e cultura.
La filosofia della cantina è tutta incentrata sulla valorizzazione dei vitigni autoctoni, interpretati con eleganza. Tra i bianchi spicca il
Cortese “Monolite”, che premiammo nel 2019, quindi il
Felem, da uve baratuciat in anfora, mentre le letture più interessanti della tradizione arrivano dal
Grignolino, protagonista sia nella versione ferma
“Altromondo” sia nel
Metodo Classico Rosé “Marinella”. Non mancano ovviamente le espressioni della
Barbera del Monferrato con le etichette
“Monumento” e
“Femminile Singolare”, o il
Monferrato Chiaretto “Pòta” a base di dolcetto. Ma la vera gemma è il
Metodo Classico Pas Dosé “Monbullae”, fresco del titolo di nostro Top Storico 2025: un sorso strutturato e identitario, con profumi avvolgenti di foglia bagnata, noce e crema pasticcera, e un perlage dalla tessitura raffinata. L'enoturismo qui esce dai soliti schemi.
Oltre ai classici percorsi tra i filari e alle consuete degustazioni, la cantina offre un calendario di eventi tematici imperdibili. Si va dalle atmosfere golose di
Vinum in Fabula (90€, quattro calici e un menù monferrino completo) all'osservazione delle costellazioni con
Notte di Stelle in programma il 10 agosto (50€ con tre calici e finger food).
Per l'autunno le vibes cambiano con la
Degustazione con Delitto del 31 ottobre (60€, format interattivo tra assaggi e mistero) o la prestigiosa
caccia guidata al tartufo del 15 novembre (90€, con pairing dedicati).
Per chi vuole cogliere l'attimo, il
weekend di Golosaria è il momento ideale. Nelle giornate di
sabato 16 e domenica 17 maggio, dalle 11 alle 19, il Wine Resort Hic et Nunc apre le porte con un'accoglienza su misura. I pacchetti pensati per il festival spaziano da assaggi veloci a percorsi completi: si parte con
Vice E Versa (18€, degustazione di due etichette), si passa per
Carpe Diem (30€, che unisce quattro vini alla visita in cantina) e si arriva fino a
In Vino Veritas, l'esperienza premium che abbina cinque calici a un ricco tagliere di prodotti tipici e al tour guidato (50€). Un'occasione perfetta per esplorare un Monferrato vivo, dove l'estetica moderna dà del tu alla grande storia enologica.
Hic et Nunc
località Ca’ Milano, 7
Vignale Monferrato (AL)
Tel. 0142670165